Gianni Pesticcio Diario Tchad
09 Marzo 2006 - Tchad (Goundi)
Riparazioni all'acquedotto
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water

[...] Proseguo, non ho voglia di fare colazione, mi reco direttamente sulla torretta dell'acquedotto. La scaletta d'accesso non e' di semplice accesso. La prima parte scorre nell'interno della costruzione, e' di legno, un po' traballante, e' appoggiata alle tubazioni di salita dell'acqua, per fortuna cosi' posso reggermi con una mano. Raggiungo una piccola porticina, mi affaccio all'esterno, sono a meta' struttura: ora c'e' una scaletta di ferro assicurata al muro, guardo sotto… il vuoto, guardo sopra… il cielo. Facendo ben attenzione a non scivolare inizio a salire. Raggiunto l'apice, un piccolo pianerottolo funge da copertura all'edificio, qui trovo Franco e un "soudeur", nel pavimento del ammezzato una botola in metallo. Aperta si intravede il bacino d'acqua; e' quasi vuoto, calcoliamo che vi sia ancora un metro e mezzo di acqua.

Decidiamo di attendere un po', lasciamo che si svuoti maggiormente. Venti minuti dopo, siamo dentro. Il caldo e' elevato: 45 forse 50 gradi. L'acqua mi arriva alla coscia, e' calda; Franco, e' piu' basso, bagna tutto cio' che ha nelle tasche: sigarette, accendino, eccetera. Sento la prima imprecazione. L'intento e' siliconare tutti i punti di ancoraggio del catino, quelli dove i tiranti sono affrancati con delle viti alla lamiera di contenimento. E' un compito semplice, l'unica difficolta' e' districarsi fra i tensori e sopportare la calura. Il gruppo elettrogeno non entrera' in funzione fino alle 9, pertanto la pompa dell'acqua non e' in funzione, progressivamente continua il prelievo di acqua e di conseguenza lo svuotamento del contenitore.

Sono le sette, disponiamo di due ore di tempo, ma ne bastano molto di meno, prima delle otto siamo fuori. Appena affacciati alla botola, un refolo di frescura ci ha accolto, tanto da farmi avere la "chair de poule". Ora non resta che scendere e attendere il riempimento del "château d'eau" per verificare la validita' dell'intervento. Il responso e' arrivato verso le dieci: perde ancora anche se ora il flusso e' dimezzato. Decidiamo di ripetere l'intervento fra qualche giorno, nel frattempo teniamo sotto controllo la perdita.


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