Gianni Pesticcio Diario Tchad
10 Marzo 2006 - Tchad (Goundi)
Tempesta di sabbia
info Puoi aggiungere un tuo commento a questo racconto completando la form in fondo alla pagina.

sand

[...] Oggi mi sento in Brianza. Il cielo e' coperto, non si vede l'orizzonte, una foschia serpenteggia fra i reparti dell'Ospedale. E' la tempesta di sabbia che ci avevano annunciato ieri e che probabilmente si proroghera' fino a domenica. E' tutto ovattato, l'aria in modo particolare e' concentrata e densa. Ho l'impressione che il tempo sia piu' tedio e afoso del solito.

Inizio la giornata con una trasferta a Mamiong, c'e' il pozzo da chiudere, montare la pompa elettrica (funziona con pannello solare), collegare l'impianto idraulico, e terminare l'istallazione del bagno. Lungo la strada vediamo un grosso serpente, e' il piu' grande in assoluto fra quelli che ho visto fino ad ora. E' lungo un metro e mezzo, sembra un "capitone" e gli indigeni lo stanno finendo a colpi di bastone. Ci fermiamo a guardare, fa un po' paura anche se oramai e' deceduto.

Si riprende la strada, appena arrivati ci rendiamo conto che il lavoro e' molto e non si finira' in giornata. Installare la pompa, calarla nel pozzo, predisporre tutto l'impianto elettrico, allacciare i pannelli solari, allacciare le tubazioni. Non ci scoraggiamo, si inizia, il sole e' velato dalla tempesta di sabbia che da qualche giorno copre il cielo, ma il caldo e' insopportabile. Si rientra verso la una, buona parte dell'impianto e' completato, torneremo a terminarlo.


Questa pagina non contiene ancora nessun commento. Aggiungi il tuo commento compilando la form di seguito in questa pagina.

info

Per inserire un commento a questa pagina è necessario registrarsi al sito. Segui questo link per effettuare la login, o per creare un nuovo utente.