E' sorto un problema: a ridosso di un centro di sanita', un grosso albero (cassedra) e' rinsecchito. Con il passare dei giorni temiamo che possa cedere di schianto. Anna, il medico responsabile dei centri, e' preoccupata. Paventa la possibilita' che possa cadere sul dispensario. In effetti e' abbastanza vicino all'edificio ed inoltre il tronco possente e massiccio ha la chioma alta circa 20 metri e un diametro di 5-6 metri.
Capite che considerando questi dati, anche il taglio non si deve considerare come una semplice operazione di "abattage". Ho fatto un sopralluogo, qualche fotografia e a tavolino decidiamo cosa fare. La cosa piu' semplice e' quella di incaricare un "bûcheron" che proceda al taglio, e di intervenire solo in un secondo tempo. Stamane il bûcheron procedera' ad un primo intervento. Io conto di fare un sopralluogo per verificare come le cose procedono.
Stamane sono stato a Mamiong a recuperare un gruppo elettrogeno che ci serve sul cantiere, subito dopo a Maimba ad istallare le porte di calcio, sabato si vorrebbe inaugurarle. Con me porto due manovali con il compito di predisporre le buche per l'inserimento dei pali e la costruzione di un basamento portante. Sul campo di calcio trovo ad aspettarmi una miriade di ragazzini ed il responsabile della scuola agraria Prosper. Tutti sono entusiasti ed eccitati per l'evento, e' da diversi anni che le desiderano e fremono per vederle in opera. Tutti collaborano, ragazzini compresi. Riusciamo a terminare per l'ora di pranzo, si rientra soddisfatti. Sono piccole cose che spesso sono inattese, non per mancanza di mezzi ma per mancanza di volonta'.
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