Gianni Pesticcio Diario Tchad
23 Luglio 2006 - Tchad (Goundi)
Le speranze del fine settimana
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Serata in discoteca. O almeno quello che Goundi puo' offrire: siamo stati tutti dalle suore a cantare il "Karaokei". Fortunatamente mi accompagnavano i ragazzi spagnoli, sono giovani, simpatici e soprattutto disinibiti. Per loro cantare e' stato un simpatico gioco, non temono il giudizio e conoscono una miriade di ritornelli. Siamo passati da canti spagnoli a quelli italiani, da quelli francesi a quelli inglesi. Sembrava tutto spontaneo e, soprattutto, l'eta' spensierata li ha sostenuti e ha reso tutto allegro e vivace; per inciso hanno da 20 a 25 anni d'eta'. E' stata una lunga notte, ci siamo congedati dal nostro "improvvisato concerto" alle 22.30.

marche

Questa mattina ho dormicchiato e sono rimasto a letto anche da sveglio a pensare... meditare... immaginare. Una colazione tranquilla, l'immancabile messa di 20 minuti e poi il solito marche'. La merce e' sempre uguale e ripetitiva, ma bisogna ingannare il tempo in attesa del pranzo. Sono riuscito ugualmente a comperare qualche oggetto, dei piccoli cestini che non so ancora come utilizzare: puo' darsi che saranno doni decantati o inutili soprammobili per la casa. Solita sporcizia, solita folla multi-etnica, soliti bambini che si presentano e ti salutano, soliti mercanti che oramai ti conoscono e ti chiamano per venderti i loro prodotti. Naturalmente non puo' mancare l'aperitivo al bar, si tratta della solita "Coccola" prodotta in Camerun, o di una "Maltina", una sorta di birra senza alcool e con l'aggiunta di miele. Il tutto si beve all'ombra di stuoie e scolorite "natte", seduti su una seggiola sgangherata o una cassetta di bevande capovolta. Questo e' la mattinata festiva, una sorta di brutta copia del nostro "week end". E' il momento che maggiormente senti la mancanza di casa e delle abitudini che ti accompagnano, tv compresa: forse come decantava G.Leopardi nel "Sabato del villaggio" l'attesa della festivita' e' piena di aspettative che poi vengono disilluse e si ritorna nell'aspettazione della giornata lavorativa, dove ci sono compiti assegnateci ben precisi, sognando un "semaine fine" (NDR: fine settimana) diversa e perche' no, piena di speranze e di eventi travolgenti ed avventurosi.


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