16 Agosto 2006 - Tchad (Goundi)
Mission achevée
La squadra di pronto intervento è rientrata con due fusti di carburante. “Mission achevée” (NDR: Missione completata). Pieno di carburante al trattore e ora posso rifornire le mie postazioni; la sabbia è la primaria necessità per stamane, occorre intervenire per riattivare i cantieri. I viaggi si susseguono nell’intento di soddisfare le esigenze lavorative, la strada per la cava è un calvario, occorre fermarsi di sovente e trovare la giusta traiettoria di attraversamento delle flaques d'eau (NDR: grosse pozze di acqua), non tutti i punti di passaggio sono confacenti allo scopo, inoltre il rientro è a carrello carico e le ruote sprofondano maggiormente nell’acquitrino. Memorizzo gli accessi e le tracce che lascio mi sono di grande aiuto. Alla cava la situazione non è delle migliori, la sponda frana, la sabbia intrisa d’acqua si sfalda all’improvviso senza una causa imputabile alle mie manovre. Devo rinforzare gli argini e lo scivolo che mi permette di scendere all’interno della buca, le piogge hanno scavato dei profondi solchi ed al mio primo passaggio sento il mezzo inclinarsi e poi arrancare con un sordo rombo di motore. Fortunatamente la giornata è favorevole, oggi un pallido sole fa capolino fra le nubi e il tempo è clemente sul cielo di Mamiong.A volte, prima della partenza per l’Africa, a chi mi chiedeva quali erano i miei compiti all’interno della Missione, rispondevo con titubanza “service photographique” (NDR: servizio fotografico), ma mi rendevo conto che era impossibile ed improbabile che tutto il mio tempo fosse impegnato da questa attività, e mi immaginavo di potermi rendere utile anche in altre incombenze. È con soddisfazione che giorno dopo giorno mi accorgo di essere un piccolo, ma importante ingranaggio di questo marchingegno. Il tempo a mio disposizione si assottiglia sempre di più e le attività organizzative diventano sempre più prioritarie. Oggi ho trascorso il mio tempo in brusse facendo viaggiare il trattore nella sabbia, nell’acqua, sui detriti, selezionando la sabbia migliore, quella bianca, caricando il capiente rimorchio al limite, rientrando con il batticuore cercando di ascoltare il rumore del motore e osservando le ruote martoriate, facendo manovre azzardate per poter scaricare la renella nel punto più fruibile. Termino oltre orario, ora mi posso concedere il premio, una prolungata e fresca doccia, cambiarmi e cominciare a pensare alla giornata di domani.
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