La giornata è caratterizzata da due elementi: il primo è che occorre andare in brusse a prendere sabbia e i briques. Sono entrambi eventi ricchi di avventure e sorprese a non finire: dalla strada impraticabile all’insabbiamento, sono ricaduto nelle sabbie mobili, poi mi sono trovato sulla mano uno scorpione gigante (almeno per me) – fortunatamente indossavo i guanti da lavoro che Riki mi ha lasciato in eredità. E poi la Provvidenza, quella con la P maiuscola, che mi ha accompagnato tutta la mattina.
Ma non è di questo che voglio parlare. È il secondo elemento quello della narrazione di oggi: il “termitaio”. Da qualche giorno era oggetto di discussione al cantiere la grandezza della “reine des termites” (NDR: regina delle termiti). Alla regina spetta come unica funzione quella riproduttiva. Essa raggiunge dimensioni straordinariamente grandi, che in certi casi risultano 20.000 volte maggiori di quelle delle operaie. Gran parte del suo volume corporeo è occupato dalle uova prodotte, che le gonfiano l'addome a tal punto da immobilizzarla. Le uova vengono deposte a velocità prodigiosa: in alcune specie al ritmo di circa 30.000 al giorno. Queste le notizie che io avevo recuperato in internet ma la realtà… la volevo verificare.
Avevo pertanto ingaggiato due manovali per una spedizione al termitaio. Oggi finalmente mi dicevano di averne trovato uno in attività, potevamo muoverci, l’appuntamento è per le 15.00. Quando arriviamo sul posto, Amin chiede il consenso al “âgé du villane” (NDR: vecchio del villaggio), che senza esitare accondiscende. La parte esterna del termitaio è tremendamente dura, quasi pietrificata: occorre scavare lateralmente e fare una buca per accedere all’interno. Megira e Amin sono i miei “scavatori”, io ed Antonella osserviamo in disparte facendo attenzione agli insetti che dopo il primo colpo di piccone si sono propagati tutto attorno. È un lavoro lungo e laborioso, i termitai sono enormi strutture cumuliformi che possono raggiungere i 6 metri di altezza. Le loro pareti sono fatte di terra e costruite con particelle cementate dalla saliva delle operaie e cotte dal sole.
All'interno dei termitai si trova generalmente una camera centrale destinata alla coppia reale e una complessa rete di passaggi, sistemi di ventilazione e di drenaggio. Il calore necessario alla schiusa delle uova viene fornito dalla fermentazione di materia organica immagazzinata nelle camere usate come nursery. Il compito di Megira ed Amin è massacrante. Fortunatamente i soliti ragazzi curiosi si sono prestati ad aiutare nell’opera di scavo. Dopo due ore troviamo la “reine des termites” (NDR: regina delle termiti): doveva essere enorme a giudicare dall’ammasso di gelatina che mi viene mostrato, purtroppo sotto i colpi di piccone e badile è stata tramutata in una schiacciatina.
I miei manovali sono dispiaciuti e si ripropongono per un altro scavo e di consegnarmi la preda. Io sono stanco, il sole, la polvere, gli insetti e le termiti guerriere mi hanno distrutto. Accetto la proposta e offro una ricompensa per la cattura, ora voglio solo rientrare a farmi una doccia ed a cambiarmi gli abiti, il sole comincia a scemare e non voglio trovarmi in brusse con il buio.
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