Gianni Pesticcio Diario Tchad
05 Febbraio 2007 - Tchad (Goundi)
La coppa Barzana
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20070205

Ieri pomeriggio ci siamo recati a Maimba ad assistere al “football match”. Si giocava Maimba-Mamiong ed in palio c’era la prima coppa “Barzana”. La disputa fra le due scuole è molto sentita, la tifoseria si era assiepata attorno alle porte, le squadre erano accompagnate dai due responsabili educatori ed entrambi agognavano la vittoria.

La partita è stata molto bilanciata nel gioco, i ragazzi, tutti a piedi scalzi, correvano indemoniati e con molta grinta calciando il pallone di cuoio senza provare dolore apparente. La gara è terminata a porte inviolate e si è dovuti ricorrere ai calci di rigore. Maimba ha prevalso e ha così coronato il sogno di esporre la coppa per l’anno scolastico 2007-2008. Livio in qualità di rappresentante di Barzana ha consegnato il premio che verrà rimesso in palio il prossimo anno e che seguirà le sorti della squadra vincente (una sorta di coppa del mondo). Ora Barzana dispone di un ulteriore riconoscimento, quello di aver istituito una competizione che nel tempo ci auguriamo possa crescere di importanza.

Oggi, finalmente una giornata di relax. Oggi ho iniziato a vagliare i piccoli progetti che attuerò. Durante i miei spostamenti e sopralluoghi, mi sono reso conto che spesso mancano iniziative modeste, ma significative. Ecco perché ho sollecitato i responsabili di settore a segnalarmi le necessità ed eventualmente a prepararmi dei micro-progetti attuativi.

La prima richiesta non si è fatta attendere. I bambini della scuola agraria mi hanno fatto notare che le camerate sono prive di attaccapanni, gli indumenti vengono ammonticchiati sopra cassonetti di fortuna creando subbuglio e disordine. Giulio si occuperà di reperire le tavole ed Angelo di montare gli appendiabiti. Con molta semplicità e una tempestività inusuale i ragazzi esterrefatti sono stati accontentati. È strano pensare ed immaginare come piccoli oggetti di uso comune, spesso neppure considerati nella nostra vita quotidiana, acquistino valore e prestigio fra coloro che ne sono privi.

Ci sono momenti che provo imbarazzo per lo spreco che compio abitualmente nella mia vita europea, indumenti che non indosso più perché passati di moda o semplicemente che non appagano il mio “ego”. Materiale parzialmente consumato o deteriorato da essere gettato: rammento le matite troppo corte o la gomma troppo sporca per essere usata, mobiletti non adatti alla nuova casa o alla nostra cameretta accatastati nelle discariche, e molte altre cose che ridarebbero il sorriso e la felicità a molti bambini in questa regione.


06/02/2007MARINACINZIA scrive:QUELLE DI BUSTO

CI SIAMO FATTE UNA SCORPACCIATA DI NOTIZIE ( CHE INVIDIAMO MOLTO )CONTINUA A SCRIVERE COSI' CI SEMBRA DI ESSERE LI CON VOI TUTTI CIAO BUON LAVORO SALUTA TUTTI
MARINA CINZIA

06/02/2007Gianni scrive:Grazie

Bene... questo mi gratifica


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