Gianni Pesticcio Diario Tchad
10 Febbraio 2007 - Tchad (Goundi)
Appuntamento da "Cristin"
info Puoi aggiungere un tuo commento a questo racconto completando la form in fondo alla pagina.

20070210

Inizia il week-end a Sarh. Non è un viaggio di piacere, rientra nelle attività complementari che vogliamo concludere prima della nostra partenza. Durante le visite compiute in questi giorni sono stati presi impegni di “solidarietà” nei confronti di scuole, bambini ed istituzioni. Ora si tratta di dare vita a queste promesse. Lo scopo del viaggio è quello di acquistare il materiale necessario.

Ci si organizza in due auto, c’è la necessità di arrivare alla procura di Sarh in mattinata, dobbiamo cambiare gli euro in f.sefa per fare le compere. I tempi di percorrenza sono attorno alle 3 ore per questo una prima macchina parte di buon ora con il compito di recuperare i soldi, la seconda, con Anna e Maria, partirà dopo il servizio di consulta in ospedale. Ci raggiungerà al “centre d'accueil” e nel pomeriggio tutti assieme ci recheremo al negozio di “chincaglierie” dove l’ospedale effettua le spese.

Io parto con il primo gruppo, il viaggio è scorrevole anche se la polvere che respiriamo è tanta; la pista in questa stagione è un nastro di buche di sabbia. Siamo a Sarh per le 10:30, siamo nei tempi programmati. Ora, cambiati i soldi, possiamo finalmente rilassarci in attesa di essere raggiunti. Consumiamo un frugale ma dignitoso pranzo ed attendiamo l’arrivo della delegazione condotta da Anna. La loro auto è guidata da Taj, l’autista “ufficiale” dell’ospedale. Sono partiti a mezzogiorno e per arrivare velocemente hanno percorso la strada “diretta”, la più sconnessa, pericolosa, con trappole di sabbia e “racines” ma... di 50 km più breve. Quando li vediamo arrivare siamo sorpresi li attentavamo molto più tardi. Diamo a loro il tempo di riprendersi un po e poi ci rechiamo a fare spese.

Il negozio è difficile da descrivere, molto più simile ad un magazzino, ci si può trovare di tutto: barattoli di marmellata, quaderni, attrezzi meccanici, bevande e molto altro. È una specie di centro commerciale di 30mq con scatoloni rotti sul pavimento e scafalature colme all’inverosimile. Appena ci vedono entrare, si mettono a nostra disposizione: siamo dei buoni clienti e oggi in particolare incasseranno l’importo di tutto il mese. Acquistiamo oltre 2000 quaderni, 1000 matite, temperini, gomme, palloni, lavagnette, ecc.. E’ una caccia al tesoro, guardiamo e cerchiamo quanto ci può servire. La nostra lista è lunga e il tempo vola. Alle cinque si chiude e dobbiamo ancora andare dalla “ferramenta” per comprare: vernice, corda, attaccapanni. Facciamo avvisare il negoziante delle nostre necessità, la richiesta è perentoria: “il doit attendre à fermer”. Oramai è quasi buio, gli acquisti sono terminati, possiamo rientrare e organizzare la serata.

Si decide di andare a cena da “Cristin”: è una bettola in un cortile interno di una casba, pavimento di sabbia, puzza di latrina nell’area, cane e gatto che “transitano” sotto il nostro tavolino, penombra lunare e qualche zanzara che ci tiene compagnia. I due tavoli a nostra disposizione sono bassi, tipo tavolini da salotto, una donna si avvicina con un bricchetto di acqua e il sapone per il lavaggio delle mani, tutto si svolge al tavolo, ceniamo con una grossa carpa cotta alla brace, coperta da verdure e altro (il buio non ci permette di capire bene di cosa si trattasse); naturalmente tutto senza pane, senza tovaglioli e soprattutto senza posate. Mangiamo con le mani, leccandoci le dita unte ed attaccaticce. Per tutta la serata, il tanfo dei cessi ci accompagna, nonostante le condizioni igieniche precarie e l’ambiente, “Cristin” rappresenta un’ appuntamento fisso con la città. La zona è malfamata e questo ci ha consigliato di utilizzare una sola vettura, quella “scassata” dell’ospedale, siamo così sicuri di ritrovarla intatatta, siamo in 12 su un solo mezzo, sembriamo anche noi una comitiva di Africani.


Altre pagine dal diario:
Avventura a Sarh (19/03/2006); Ippopotami nella capitale (05/07/2006); Il magazzino dei mattoni (27/07/2006)

Questa pagina non contiene ancora nessun commento. Aggiungi il tuo commento compilando la form di seguito in questa pagina.

info

Per inserire un commento a questa pagina è necessario registrarsi al sito. Segui questo link per effettuare la login, o per creare un nuovo utente.