Gianni Pesticcio Diario Tchad
20 Febbraio 2007 - Tchad (Goundi)
La festa della “départ”
info Puoi aggiungere un tuo commento a questo racconto completando la form in fondo alla pagina.

20070220

Ultimo giorno a Goundi, domani torno con tutta la delegazione a N’Djamena. Stamane sono stati portati a termine gli ultimi lavori inderogabili, fra questi l’istallazione delle bacheche in tre centres de santé. È stata una richiesta di Anna e per me rappresenta un impegno inderogabile. In totale sono 12 albi murali, questo mi permette di controllare il lavoro commissionato relativo all’imbiancatura e valutare l’operato dell’imbianchino. Sono appagato, il lavoro è apprezzabile e, nonostante il caldo, rientro soddisfatto.

Approfitto del “tour” mensile che Taj e Alghe devono compiere per farmi accompagnare. Livio è seduto al mio fianco sul sedile posteriore, il braccio fuori dal finestrino cerca di godersi l’aria calda che entra nell’abitacolo quando... schiac... una bella sputacchiata, o meglio scatarrata, gli arriva sul braccio. Mi guarda esterrefatto, stupito, non sa se ridere o piangere: dal sedile anteriore il passeggero ha sputato dal finestrino che per effetto del turbine d’aria è rientrato dal finestrino posteriore. Può sembrare un gesto ributtante, ma è prassi comune “cracher” e, a detta del personale medico questa è una fortuna poiché si eliminano batteri che l’uso occidentale del fazzoletto manterrebbe in “incubazione”.

Un altro importante accordo è stato raggiunto. Prosper, responsabile delle scuole primarie, mi ha sottoposto un progetto per la realizzazione di una “maisonnette pour le professeur”: si tratta di una costruzione composta da due stanze con angolo cottura. È una modesta dimora che consentirebbe la presenza costante di un docente e la realizzazione nel tempo di un campus con ampie potenzialità. Il progetto così presentato, verrà interamente sostenuto e finanziato dai fondi raccolti dalla scuola Uccle. Io naturalmente ho dato la disponibilità per una verifica sul campo dell’esecuzione dei lavori e della realizzazione dell’obiettivo.

Ora che sto per lasciare Goundi cerco di fare un “punto della situazione” su tutti i lavori in corso o in sospeso. La pista di atterraggio prosegue anche se con lentezza. Vi sono i fondi già versati di €10.000 e l’amerie è l’edificio oramai ultimato, anche se mancano le rifiniture che permetterebbero la consegna e la messa in opera della struttura. Il muro di recinzione dell’ospedale, prosegue celermente quando sono presente, si arresta quando sono assente. La motivazione è semplice: non dispongono di sabbia per lavorare e senza la fornitura quotidiana a mezzo del trattore tutto diventa difficile. La scuola agraria di Maimba: una prima “trance” di €4.000 è stata versata ora possono essere competitivi. Vi sono altre iniziative in atto, alcune con i fondi, altre in cerca di “sponsor”: dalla ristrutturazione della vecchia maternità, alla realizzazione del laboratorio per la preparazione di farmaci; dalla realizzazione di una piantagione per la coltivazione della moringa, alla realizzazione di un convitto per ragazze a Mamiong... ed altre iniziative ancora allo studio e in cerca di fondi per la realizzazione.

Tutte le volte che presto la mia opera a Goundi mi sento parte integrante della comunità (con qualche eccezione) e mi sento appagato del modesto contributo che riesco a portare. C’è molto da fare e tutti gli “uomini di buona volontà” possono contribuire, non serve necessariamente la “specializzazione”, occorre avere cuore e cervello, e io mi auguro di avere entrambi. Questa sera ci sarà la festa della “départ” e tutti sono invitati: suore, gesuiti, laici senza distinzione di sorta o di fede. Barzana così come è entrata prepotentemente in questa comunità con la realizzazione della maternità e il dono del fuoristrada, vuole uscirne: con calore, gioia, intendimenti e propositi. Questa serata non vuole essere un addio ma una celebrazione di felicità per ciò che è stato elargito, ma soprattutto per ciò che porteranno nel proprio cuore e che cercheranno di trasmettere a quanti da lontano ascoltano, seguono e sognano questo viaggio.


Altre pagine dal diario:
Avvicinandomi alla conclusione (27/09/2006); Il ritorno in Italia (02/04/2006); Tramonto in Africa (19/02/2006)

20/02/2007Livio Anelli scrive:Lucia

TI ringrazio per tutto quello che hai scritto ,mi hai fatto vivere un pò l'esperienza che LIVIO ha vissuto,e cosi l' abbiamo sentito più vicino.
GRAZIE ...........


info

Per inserire un commento a questa pagina è necessario registrarsi al sito. Segui questo link per effettuare la login, o per creare un nuovo utente.