Gianni Pesticcio Diario Tchad
23 novembre 2008 - Tchad (Goundi)
La domenica è speciale
info Puoi aggiungere un tuo commento a questo racconto completando la form in fondo alla pagina.

Finalmente posso restare tranquillo in camera. Non ho la necessità di dormire e mi sveglio sempre presto, prima delle sei, ma ho bisogno di un piccolo spazio per organizzare le mie necessità.

Stamane sono riuscito ad aprire le valige, ho sistemato i miei indumenti e pulito la camera. Come di consuetudine mi sono recato al mercato. Accompagno Angelo al mercato dove devo fare acquisti. Mi abbisogna della stoffa per farmi confezionare pantaloni idonei al lavoro.

La polvere, il sudore e la sporcizia che trovo sulle vetture rende gli abiti malconci. Acquisto due "panni" di diversi colori e mi reco presso il laboratorio di "Pierre Cardin", il sarto della Missione. Porto un mio pantalone come "campione" in modo che possa copiare le misure, lo prego d'essere sollecito e di consegnarmi l'indumento celermente in quanto non dispongo d'un cambio idoneo. "..........." mi risponde e presa in consegna la busta della stoffa mi saluta e si allontana.

Oggi sono invitato a pranzo da Prosper e lo trovo ad attendermi nel cortile della sua abitazione con amichevole cordialità. Con le vivande mi porge anche una birra "freschissima". Sono emozionato e compiaciuto della sensibilità che continuo a ricevere. Percepisco la gratitudine della popolazione che comprende l'impegno e lo sforzo dei cooperanti. È un'amabile conversazione quella che intraprendo e riusciamo a comprenderci perfettamente nonostante il mio "inadeguato" francese.

Il pomeriggio continua con un rituale oramai consolidato, la visita alla scuola agraria di Maimba a vedere e far giocare i ragazzi. Sono giochi semplici e che non abbisognano d'oggetti particolari. Spesso una corda, un pallone rattoppato, una bandierina, una bambolina di pezza rotta, rappresentano l'unico momento ludico per questi ragazzi. Chiamarli ragazzi è già un eufemismo, spesso sono semplicemente bambini che devono crescere molto in fretta. Suor Agostina si prodiga per rendere la giornata della domenica "speciale", è sempre presente, la trovo al mattino presto quando arrivo sul cantiere e la lascio alla sera quando controlla se tutti i bambini sono ricoverati e hanno assolto le incombenze di igiene e ordine.

Naturalmente i mezzi essendo alquanto precari non sono privi d'imprevisti che prontamente vengono risolti. Una corsa a piedi nudi fra le sterpi può rappresentare un piccolo trauma senza ripercussioni. In questo caso, un ragazzo è stato medicato da Fabio, un giovane medico italiano che lavora presso l'ospedale della Missione ed è accompagnato dalla moglie e dai piccoli figli.


Questa pagina non contiene ancora nessun commento. Aggiungi il tuo commento compilando la form di seguito in questa pagina.

info

Per inserire un commento a questa pagina è necessario registrarsi al sito. Segui questo link per effettuare la login, o per creare un nuovo utente.