Il diario d'oggi sarà incompleto ed aggiornato solo in parte poiché nel pomeriggio parto per Sarh con Prosper, Emilio, Davide. Il rientro è previsto per sabato sera pertanto ci sarà una piccola sospensione del diario in considerazione dell'impossibilità di connessione ad internet.
A Maimba il pozzo sta dando grosse difficoltà, la procedura d'estrazione della sonda di perforazione e l'inserimento del tubo contenente la pompa e il filtro ad immersione è un'operazione complicata. Per evitare che il camino del pozzo frani, si devono manovrare contemporaneamente entrambi i tubi.
Quello che non doveva succedere è accaduto: le sonde si sono incastrate e nel manovrarle il condotto è franato. Per un attimo c'è stata una disperazione totale, il grosso rischio consisteva nella possibilità che i 20 mt di tubo già inseriti potevano cadere come peso morto lungo la condotta divenendo inutilizzabili e perdendo il materiale.
Ci sono state due ore convulse di tentativi e manovra fino alla nuova estrazione di tutto il materiale. Domani si riprenderà a ripassare la trivella per consolidare il cammino ed in seguito riposizionare il tubo d'estrazione dell'acqua. A far da corolla all'avvenimento, naturalmente, ci sono i bambini di Maimba che una volta terminata la scuola alle ore 16, assaltano letteralmente il cantiere per curiosare e interpretare le azioni in atto. Molto simili ad una colonia di formiche, si muovono, corrono, gridano rendendo il piazzale in cui si lavora una sorta di "oratorio". Impossibile allontanarli o di contenerli in aree sicure e protette.
Mentre guardo gli operai lavorare, penso alla legge "626" la legge Italiana sulla infortunistica: lavoratori che agiscono a piedi nudi fra tubi e attrezzi, nessuna protezione alle mani o al capo, area di cantiere non delimitata e nulla che possa servire come prevenzione di sicurezza.
Tutto scorre veloce, questa mattina ho poco tempo per seguire il cantiere, devo ricontrollare l'elenco degli acquisti e delle incombenze. Il viaggio sarà lungo, i 120 km di distanza speriamo di percorrerli in 3 ore, l'intento è di giungere a destino prima del buio, lungo la pista c'è il rischio in incorrere in brigantaggio comunemente chiamati colpi di route o in incidenti di percorso (forature, guasto meccanico, ecc) fissiamo la partenza subito dopo il pranzo ed il seguito lo racconterò al mio rientro.
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