Gianni Pesticcio Diario Tchad
11 dicembre 2008 - Tchad (Goundi)
Un pozzo per il Centro Nutrizionale
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Finalmente tutte le feste Nazionali in Ciad sono finite, almeno fino al Natale. Questo mi permette di sperare in un esito positivo riguardo il visto per il mio passaporto.

Ieri sera mi sono recato a Maimba a verificare l'opera in corso ma, come avevo previsto, terminato il raccoglitore d'acqua la squadra ha dovuto interrompere il lavoro. Questo problema nella carenza idrica sul cantiere, come è avvenuto per il primo pozzo, sta trascinando il completamento dell'iniziativa. Il personale è sfiduciato e stanco ed ho l'impressione che siano un po' demotivati. Alla mia domanda a che quota erano arrivati mi è stato risposto mestamente: "solament 33 mt".

Mentre continua la corsa per l'approvvigionamento idrico, arrivano le cariole che avevamo commissionato per il centro di Maimba e Mamiong. Il commerciante al quale sono state ordinate ha fatto la consegna. Ora sono tutte da montare e poi saranno distribuite poiché per ottimizzare il trasporto le ruote, braccetto, cassonetti sono legati assieme e incastrati. In settimana dovrebbe consegnarmi anche due grosse carrette per il trasporto di merce voluminosa che sono trainate da una coppia di buoi. Tutte queste attrezzature agricole sono sponsorizzate dalla scuola Uccle di Bruxelles.

Questa mattina ho fatto visita al Centro Nutrizionale e a parlare con suor Michela per definire i generi alimentari che più le servono. Le richieste sono molteplici, ma tutte realizzabili e concrete. Suor Michela mi espone un desiderio che non aveva espresso in precedenza poiché non era al corrente delle iniziative dei pozzi ed inoltre si trovava in Camerun. "Come sarebbe bello avere un pozzo a forage anche per il Centro Nutrizionale", mi dice con occhi da sognatrice. Ho anche la disponibilità economica per realizzarlo, ma "équipe des puits" ha detto che non ha portato l'attrezzatura per un ulteriore pozzo, manca la pompa ad immersione, i tubi, i raccordi, ecc., "prova a sentir tu Gianni se puoi fare qualche cosa!" mi dice.

Con Taringue ho raggiunto un buon rapporto di lavoro, passo buona parte del mio tempo a fare assistenza alla squadra e provo ad inoltrare la richiesta. So che deve andare in brousse a fare un pozzo in un villaggio e poi il programma prevedeva il suo rientro a N'djamena. Gli propongo di fare una "commanda" del materiale a Mhamat il commerciante che normalmente utilizzo e di verificare se può consegnare la merce per sabato. In questo caso terminato il lavoro in brousse, anziché rientrare subito in capitale, potrebbe fermarsi ancora un pò ed ultimare l'ultimissimissimo pozzo. Mi risponde che tecnicamente potrebbe essere fattibile, ma che la squadra manca da casa da tre settimane e che vuol rientrare. Con l"équipe" affermo che tratto e parlo io e chiedo se ottenuta la conferma positiva non vi siano altri problemi. Avuto l'assenso, parto alla carica.

Con il sacrificio di un altro montone... e qualche bottiglia di birra... ottengo la conferma. "Jani pour toi va bien" l'unica condizione è che il materiale arrivi con il camion entro fine settimana. Va bene, accordo concluso!

Intanto la macchina di Giulio è in panne: Angelo mentre trasportava un carico ha avvertito un rumore secco, accostatosi ha notato che due bulloni della ruota posteriore erano stati tranciati, forse dal peso o forse dallo scossone causato da una buca non vista. Ha dovuto pertanto bloccare la macchina e trasbordare tutta la merce sulla macchina delle suore. Al rientro al garage, Ibrahim, il meccanico, ha notato che anche dalle altre ruote mancava... qualche... bullone. "Il est normal", commenta senza stupirsi molto e ricondiziona il mezzo per continuare il trasporto.

Forse sono state le trattative, forse la voglia di andare in brousse e rientrare a Goundi, forse la Provvidenza, ma è stata trovata l'acqua anche questa volta. È a 45 mt. e nel pomeriggio sarà attivato il pozzo. Ora posso fermarmi ed andare a mangiare. Sono soddisfatto è stata una buona mattina. Mi sono chiesto molte volte se tutto quello che scrivo è comprensibile e chiaro a tutti i lettori, sono appunti che a più riprese stilo e immancabilmente non sono riletti, corretti o verificati. È chiaro che chi è stato a Goundi comprende molto bene le situazioni descritte, conosce le persone ed gli attinenti nomi che cito e soprattutto può rivivere le situazioni ben considerando le avversità che posso incontrare. Poiché nel sito è possibile commentare, chiedere spiegazioni o approfondire il racconto e non trovando comparazioni, riscontri desumo che tutti avete ben compreso l'evento.

Nel pomeriggio due eventi significativi, il primo negativo... riguarda il pozzo, inseriti i tubi, riescono a scendere con la pompa fino a 15 mt poi si bloccano. Naturalmente si deve arrivare a 45 mt per ora hanno smobilitato, non sanno cosa fare e il consiglio che mi pare di aver compreso è che occorre fare un ulteriore buco-pozzo a fianco e scendere fisicamente a quota 15 mt per vedere cosa è successo. Fermo restando che mi pare una fesseria, ho girato il problema a suor Agostina e Prosper, ed ho chiesto ad Angelo di cercare una alternativa. Angelo è l'unica persona capace e tecnica che può suggerire o spiegare meglio l'accaduto. Ma tutto è rimandato a domani per un consulto allargato.

La seconda notizia è buona... su indicazione di suor Michela, ho iniziato a fare acquisti per i bambini del Centro Nutrizionale. Come priorità mi ha detto di acquistare tanto sapone e tanto zucchero. Io in veste di Providenza mi sono recato da Mahamat ed ho provveduto a soddisfare la sua necessità, ma altre sorprese ho in serbo. Il Centro Nutrizionale è il rifugio di tutti i bambini abbandonati o privi di sostentamento, ho fatto fotografie angustianti che non vi propongo, voglio invece proporvi un momento di gioia mentre mi aiutano a scaricare le derrate che ho acquistato.


13/12/2008Magda scrive:Un saluto

Gianni, leggo davvero con interesse ciò che scrivi.
Alcune storie mi rattristano molto, non ho commenti da fare e tu sei chiarissimo nell'esporre la tua quotidianità.
Spero di rivederti a Natale e che tutti i tuoi documenti di rientro siano firmati nonostante le festività che state vivendo in questi momenti.
La Ciccio sta pregando molto perchè ciò avvenga.
Ciao a te


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