Questa pagina riporta le novita' inviate al sito nel corso dell'anno 2007. Cliccate qui per leggere le ultime novita'.
Potete cliccare sulle fotografie per vederne una versione ingrandita.
Un grosso ringraziamento a DavizPhoto che si e' reso disponibile a pubblicare sul suo sito la notizia del mio nuovo libro: spero in questa maniera di diffondere interesse su di un pubblico piu' vasto e far conoscere i problemi ed i bisogni di Goundi a molti, molti piu' lettori!
E' ora possibile acquistare la vostra copia del mio ultimo libro "Africa, leggenda e realta'" attraverso il sito Iniziative.
Il prezzo di ogni copia e' di soli €10, di cui €5 verranno devoluti alle scuole di Goundi per l'acquisto materiale scolastico: banchi, lavagne, cancelleria, testi scolastici... ed inoltre, se si raccoglieranno i fondi necessari, costruiremo servizi igienici in prossimità degli edifici scolastici, nuove scuole nei centri rurali e pozzi.
Quest'anno fai un regalo solidale:
acquista una copia del libro per te e per i tuoi cari
e cosi' aiuterai Goundi!
Lettera di auguri per un Santo Natale di padre Renato Coalizzi medico presso l’ospedale di Goundi:
Cari amici di Goundi,
Vorrei scrivervi questa lettera condividendo con voi alcuni frutti di un incontro che sta terminando oggi in cui erano presenti la quasi totalità di gesuiti presenti in Ciad. Si tratta di un incontro molto importante per la Compagnia in quanto ha l’obiettivo di stabilire le priorità apostoliche dei gesuiti in Ciad. Un incontro convocato in via del tutto straordinario in vista della prossima congregazione generale. [Leggi l'intera lettera]
Il volume vuole rappresentare le tappe e le esperienze vissute in Tchad, e tutte quelle messe in azione al mio rientro. Articolato in cinque capitoli, ripercorre due anni di esperienze, progetti, conoscenze, competenze e programmi fatti diventare operanti a sostegno della realtà di Goundi, così come sono stati recepiti e attivati.
Il primo capitolo e' "Testimonianze": 35 scritti di volontari, religiosi, associazioni che ho avvicinato e conosciuto. Il secondo capitolo e' incentrato sul "Diario": 3 viaggi diversi, con la quotidianità raccontata giornalmente tramite il sito internet (anni 2005-2006). Il terzo capitolo "Maternita'", racconta del mio 4° viaggio con la solidarietà a fianco della Pro Loco di Barzana (anno 2007). Il penultimo capitolo racconta del "Gemellaggio" di Bruxelles, Arezzo, Mercallo con Casone: tre scuole che si confrontano e sostengono le scuole di Marimba e Mamiong. Ultimo capitolo e' "Fiabe": Tchad, Belgio e Italia si comparano con aneddoti, favole e racconti.
Presto vi forniro' notizie riguardanti la prenotazione e l'acquisto del libro.
La Pro-loco di Barzana sta orgnizzando una sottoscrizione a primi con estrazione prevista per il 31 Dicembre 2007, durante la festa "Capodanno Popolare".
Scopo di questa lotteria e' la raccolta di fondi per costruire pozzi di acqua potabile e servizi igienici a Goundi.
Dal volantino promozionale:
Acqua non potabile e condizioni igienico-sanitarie carenti sono all'origine di un elevata incidenza di malattie infettive, quasi tutte prevedibili. Senza acque e' impossibile sfuggire alla spirale di miseria delle infezioni. Acqua significa poter bere, poter cucinare, lavarsi, irrigare il terreno. [Guarda il volantino ]
La Pro Loco di Barzana ancora una volta ha dimostrato la sua generosita' ed il suo impegno verso la comunita' di Goundi.
Dopo la segnalazione da parte mia e di Maria della mancanza di banchi nella scuola gestita da Suor Salvina, la Pro-loco si e' attivata per una raccolta fondi da donare per realizzare questo piccolo, ma importante progetto.
Di seguito ecco la lettera di accompagnamento alla donazione, scitta da Livio Anelli per conto di tutta la Pro Loco:
Carissima Suor Salvina,
Come Lei ben sa la nostra Associazione si è impegnata a realizzare la nuova Maternità di Goundi, che abbiamo inaugurato lo scorso mese di febbraio e che attualmente è operativa e sta dando ottimi risultati. Nell’occasione della nostra visita a Goundi abbiamo avuto modo di incontrarci e visitare la sua scuola per ragazze da Lei gestita, che ha lasciato in tutti noi una positiva impressione per come è organizzata e per l’impegno che quotidianamente Lei e gli altri operatori volontari mettono a disposizione.
La nostra Pro Loco, pur non essendo in grado di reiterare lo sforzo organizzativo messo in atto per la raccolta dei fondi necessari per costruire la nuova maternità, vuole mantenere un legame di fratellanza e una continuità verso una popolazione povera e sfortunata come quella di GOUNDI. Per questo quando Gianni e Maria ci hanno segnalato la Vostra necessità di acquistare i nuovi banchi per la scuola delle ragazze abbiamo dato la nostra disponibilità. In allegato alla presente doniamo la cifra di € 1.000,00 necessaria per fornire la scuola delle ragazze dei nuovi banchi.
Nella speranza di avervi dato un contributo utile e necessario, inviamo un doveroso ringraziamento per il prezioso lavoro che da anni svolge in terra d’Africa e un sincero abbraccio.
Domenica 28 Ottobre ho corso la Teremotata, una corsa di 50 chilometri a favore delle ragazze del Foyer di Suor Salvina. Molte sono state le donazioni giunte sia attraverso il sito http://iniziative.giannipesticcio.org/, che a mano.
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno aiutato nella raccolta di fondi e tutti coloro che mi stanno aiutando a realizzare il sogno di vita e di un miglior futuro delle ragazze di Goundi.
Per leggere il racconto della corsa, vedere fotografie, leggere la lettera di aiuto arrivata da Goundi e tenervi aggiornati su come questi soldi verranno impiegati, collegatevi al sito http://iniziative.giannipesticcio.org/.
Il 10 Ottobre 2007 e' stato inaugurato l'ospedale del Buon Samaritano a Sud di N’Djaména.
Con una superficie di 14 ettari, il Centro Ospedaliero Universitario, si trova nel quartiere di Walia ed è localizzato all'uscita Sud di N’Djaména sulla sponda del fiume Chari. "Il buon samaritaino" è costituito da un Centro Ospedaliero Universitario con una capacità di 182 letti, dotati dei seguente servizi: medicina, pediatria, ginecologia, gabinetto dentario, maternità, laboratori di analisi mediche, iconografia medica (radio, scanner, ecografie), consultazione di emergenza, farmacia, da una facoltà di Medicina per la formazione dei medici e infermieri e di uno convitto universitario per gli studenti. [Leggi l'intero racconto]
Il sito http://iniziative.giannipesticcio.org/ e' stato tradotto in inglese a favore di tutti gli amici che si collegano da lontano.
Spero che cosi' piu' gente possa contribuire alla raccolta fondi. Fate sapere di questo sito a chiunque pensate possa interessare. Questa causa e' importante, ed io ce la sto mettendo tutta.
So che posso contare sulla vostra collaborazione.
Il mio continuo sforzo alla ricerca di fondi da destinare a Goundi mi ha spinto a partecipare ad una maratona di 50 chilometri, che si terra' il 28 ottobre 2007.
Per l'occasione ho inaugurato un nuovo sito: http://iniziative.giannipesticcio.org/, che ha come scopo di raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di progetti a Goundi.
La prima fra queste raccolte e' per l'acquisto di libri e materiali scolastici per il convitto femminile gestito da Suor Salvina. Il nuovo sito permette di raccogliere donazioni via versamento si c/c postale o direttamente online.
Invito tutti a partecipare!
La vita di Emilio per molti anni è stata dedicata all'insegnamento in Italia. Ma ha avuto una svolta decisiva nel 1999, quando ha deciso di trasferire la sua attività educativa nel Tchad, uno dei paesi più poveri dell'Africa. Emilio si è laureato nel 1971 in Scienze dell'Educazione all'Università Cattolica di Milano e subito dopo ha fatto un biennio di volontariato in Congo, che gli ha messo nel cuore quel "mal d'Africa" che solo in età matura ha potuto assecondare.
Nei primi anni in Tchad ha diretto le scuole della missione di Goundi ed ora la sua esperienza è diventata una vera e propria missione. Il sistema scolastico è ispirato a quello francese, ma la scuola di Goundi ha una particolarità: è una "scuola agricola", cioè si deve studiare al mattino e coltivare la terra al pomeriggio, perché la povertà è tale che, per mangiare qualcosa, nessuno può essere esonerato dal lavoro dei campi. Malgrado ciò la denutrizione è generale e molti bambini muoiono prima dei cinque anni.
L'ospedale e la scuola infermieri nel complesso vanno bene perché esiste un discreto "turn over" di medici europei che dedicano una parte del loro tempo nelle strutture Sanitarie di Goundi. Non è così nel campo dell'educazione: la scuola ha bisogno di una certa continuità che la carenza di volontari rende talvolta problematica, causando il fallimento di alcune iniziative.
Attualmente Emilio è in Italia per cercare diplomati e laureati nel campo educativo disposti a "coprire" almeno un anno scolastico. C'è bisogno di insegnanti di ogni grado: elementari, medie e liceo. Ma vanno bene anche docenti in grado di fare brevi corsi di formazione al personale insegnante esistente: per questo oltre al titolo di studio è necessaria la conoscenza della lingua francese.
Chi volesse contattare o rispondere all'appello di Emilio può farlo attraverso il sito.
Questa notizia è rivolta agli amici di Bruxelles, a tutti quelli che si sono prodigati alla raccolta dei fondi da destinare alla realizzazione della pista d'atterraggio.
Pur considerando che inizialmente i tempi si erano "impantanati" nella ricerca dell'area idonea e dell'individuazione di un "direttore dei lavori" in loco, registro con soddisfazione che ultimamente l'iniziativa sta recuperando il tempo perso. Ora, si può visualizzare la pista e i cordoli di contenimento della piazzola destinata alla sosta del velivolo.
Cerco di immaginare i volti ed i sorrisi di chi a sostenuto l'iniziativa poiché il giorno dell'inaugurazione si avvicina oramai a passo celere.
Il 10 Ottobre a N'Djamena verra' inaugurato il primo policlinico del Chad ed il Presidente dell'associazione Amici di Goundi Paolo Milani ha voluto ringraziare tutti i sosteniori con questa lettera:
Con immensa gioia e profonda soddisfazione ho il piacere di annunciarvi che il prossimo 10 ottobre sarà inaugurato l’ospedale “il buon Samaritano”, il primo Policlinico del Ciad, alla cui costruzione molti di voi hanno generosamente contribuito.
A dimostrazione della mia stima e gratitudine, ho voluto idealmente rivolgermi a tutti i sostenitori con il presente invito alla cerimonia:
La Signoria Vostra è idealmente invitata a partecipare, con la mente e con il cuore, all’inaugurazione del Policlinico universitario “Il Buon Samaritano” e della Facoltà Privata di medicina e Chirurgia che si terrà il 10 ottobre 2007 a N’Djamena (Ciad) alla presenza del Presidente Idriss Deby Itno e delle più alte cariche dello Stato Ciaddiano.
Parteciperà alla cerimonia:
- Paolo Milani: Presiente associazione Amici di Goundi
- Acra: Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America Latina
- Atcp: Association Tchadienne Communaué pour le Prpgrés
- Regione Lombardia
- Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano
- Istituto di Malattie Infettive dell’Ospedale Statale Luigi Sacco di Milano
- Fondazione Italo Monzino di Milano
- Fondacion Pro Salud Reproductiva di Barcellona
- Cooperation 92 Regione Haute Seine di Parigi
Non segna difficoltà, inevitabili in un impresa come questa, possiamo affermare che, grazie al nostro comune impegno, una popolazione di 500.000 persone potranno d’ora in avanti usufruire di assistenza e cure adeguate.
Il nostro compito è ora quello di restare al loro fianco, per garantire continuità, autonomia e autosufficienza all’ospedale, affinché sia sempre funzionale.
Ma questi propositi riguardano il domani. Oggi, godiamoci la gioia del presente, dandoci appuntamento con il cuore e la mente a N’Djamena, il 10 ottobre prossimo.
L'uso forzato del veicolo agricolo utilizzato in molteplici occasioni come "caterpillar" durante la costruzione della Maternità, nella cava di sabbia o come motrice per il sollevamento di carichi esuberanti alle sue reali peculiarità, aveva indebolito le funzioni d’elevazione della pala meccanica. Questo ha determinato la necessità di intervenire con una manutenzione mirata a ripristinare le prerogative d’immatricolazione del mezzo con un risanamento del sistema idraulico.
A Nguere sono state recuperate le braccia di trasmissione necessarie ad azionare il blocco meccanico che funge da taglia erbe-arbusti. L'attrezzatura era divenuta indispensabile per la gestione e la manutenzione della "piste avion" in costruzione poiché il terreno erboso interessato all'atterraggio del veivolo, con l’attivazione, dovrà essere mantenuto sgombro da arbusti e con un taglio erba regolare ed uniforme.
In cerca di cultura e sponsor venerdì 24 agosto un primo pulman di oltre 50 persone è partito alla volta di Mauthausen e Praga. Un secondo, un terzo ed un quardo bus partiranno la prossima settimana. Il motore di coinvolgimento è sempre la Pro Loco di Barzana nella veste del suo Presidente A.Livio.
Il momento è di forte aggregazione e naturalmente è un elemento trainante per sensibilizzare tutti gli sforzi che vengono sostenuti a sostegno dello spirito umanitario che destina fondi e sostiene progetti a Goundi.
Un elemento di spicco è sicuramente G.Maria Natalina, una dottoressa del paese che da diversi anni svolge la propria professione in questo “lontano Ospedale”. Attualmente si trova in Africa ma tutti aspettano con impazienza il suo rientro per ascoltare, emozionarsi e lasciarsi coinvolgere dai racconti e dalla dura realtà che vive quotidianamente.
Ed ecco fiorire le iniziative che sempre conducono alla raccolta di fondi e di aiuti umanitari. È bene ricordare che si tratta di un piccolo paese con circa 1600 abitanti, ma con un cuore grandissimo che si stringe attorno alla propria concittadina. Il viaggio, il soggiorno,le escursioni... e soprattutto l’organizzazione è stata perfetta, nulla è stato lasciato al caso o all’improvvisazione a testimonianza della serietà e dell’impegno che l’associazione pone ogni qual volta intraprende ed attua un iniziativa.
Grazie Barzana!
Ricordate il progetto école maternelle? Al mio arrivo nel mese di febbraio a Goundi in occasione dell’inaugurazione del reparto Maternità, durante una delle visite nelle locali scuole spontanee, ero stato sollecitato a promuovere ed eventualmente “sponsorizzare” la costruzione di una piccola unità abitativa da assegnare all’insegnante della scuola.
Il micro-progetto era di facile realizzazione, gli amici di Bruxelles mi avevano autorizzato a sostenere la spesa ed io avevo avviato il cantiere. Prosper avrebbe garantito l’attuazione e la realizzazione della costruzione anche durante la mia assenza e così è stato. Oramai la casetta è terminata e con l’inizio dell’anno scolastico sarà consegnata all’educatore che seguirà i ragazzi.
Che dire... da intermediario posso solo trasmettere i ringraziamenti a tutti i sostenitori del progetto e complimentarmi con Prosper ed i macons per l’impegno e la celerità di attuazione del piano di lavoro. Anche questa è un ulteriore conferma che spesso con un pò di buona volontà si possono ottenere ed attuare obiettivi importanti.
Guardate e ammirate queste fotografie e provate a pensare per un attimo quanta dignità potranno dare. Concludo con un aforisma di Mao Tse-Tung: “Il mare è stato creato cominciando da una goccia d’acqua”, ed anche noi contribuiamo a portare la nostra goccia.
La stagione delle piogge ha reso le strade impraticabili, con molta difficoltà le attività avviate proseguono verso la realizzazione. A Goli, un piccolissimo villaggio a 5 chilometri da Ngangara è stato inaugurata una piccola costruzione di tre stanze che saranno utilizzate come edificio scolastico.
L'esigenza era nata subito dopo la visita-sopralluogo che ho compiuto con la delegazione della Pro Loco di Barzana e che si è fatta carico della pianificazione. La cerimonia è stata molto bella, hanno ringraziato tutti, dalle donne che hanno attivamente lavorato portando la sabbia per la costruzione, alle varie autorità che sono intervenute, a Prosper che ha seguito ed organizzato i lavori, alla popolazione che si è raccomandata di ringraziare gli "amici Italiani".
Cerimonia semplice, un ora e mezza di discorsi e poi la consegna delle chiavi dai "macons" al "Sous Préfet" e da costui al Presidente dell'associazione genitori degli alunni APE. Nelle classi un piccola e povera offerta di cibo è stata consumata a completamento della giornata. Mi è stato detto che il rientro è stato impegnativo, mentre il tramonto accompagnava il fuoristrada, il cielo minacciava pioggia, le piste scomparivano sotto le luci dei fanali ma... con la Toyota donata dalla Pro Loco si poteva sfidare anche questo percorso. Grazie a tutti i sostenitori!
Le foto mi sono pervenute via e-mail da Goundi e quindi la qualità non è delle migliori. Comunque è importante documentare quello che è stato fatto ed averne una riprova tangibile.
Nell’infaticabile ricerca di fondi da destinare alle scuole del comprensorio di Goundi, la Proloco di Barzana ha deciso di sostenere il micro-progetto "un villaggio, una scuola" finanziando con un budget di €3.000 la costruzione di due unita' abitative.
La somma e' gia' stata versata dal Presidente dell'associazione ed e' stata accreditata a destino al responsabile della "gestione scuole spontanee". Quanto prima sara' indicata l'area di costruzione della "petite maisonnette" e la localita' prescelta.
Come spesso ho raccontato una delle piu' grandi difficolta' che si registrano sul territorio e' quella di trovare insegnanti disponibili e di averli fisicamente presenti in loco per tutta la giornata. Le classi spesso sono costituite da capanne o tettoie in paglia che hanno l'unico scopo di fornire ombra e un minimo riparo alle intemperie.
Le due unita' sovvenzionate dai Barzanasi aggiungeranno alle due unita' sovvenzionate da Bruxelles, e non disperiamo di trovare nuovi stimoli e nuove risorse da destinare a questo progetto che e' di immediata realizzazione e di comprovante visualizzazione fotografica.
Spesso i donatori sono titubanti poiche' temono che le erogazioni si perdano nei meandri burocratici: in questo caso i risultati sono visibili in tempo reale e i progetti saranno terminati nell'arco dell'anno in corso.
Ricordate l'11 agosto 2006? Si festeggiava la “Festa Nazionale dell'Indipendenza" in Tchad. Era un avvenimento di festa per la popolazione, anche se tutto il personale dell'ospedale di Goundi era in apprensione per vero evento, cagionato dal camion di medicinali impantanato lungo la pista nei pressi di Jolin. E' trascorso un anno da allora e... la storia si ripropone.
Quelle che suguono sono le notizie che mi sono appena giunte:
Che dire! Da settimane stiamo aspettando il container dei farmaci, siamo a corto di quasi tutto: antibiotici essenziali, anti-infiammatori, materiale per fare le trasfusioni... il container ha lasciato N'Djamena tre giorni fa, si e' fermato a Mondou ed e' partito alle tre di notte (cosi' dicono) per arrivare a Koumra il giorno dopo. Le strade sono pessime a causa delle piogge.
Stamane abbiamo saputo che l'autocarro che trasporta i farmaci e' in panne. Prosper è partito per Koumra per valutare l'opportunita' di far scaricare i medicinali alla Missione delle suore e cercare di trovare, e quindi affittare, un camion che possa trasportarli.
L'ospedale e' pieno di ammalati, ormai i pazienti stazionano sulle stuoie anche per 2-3 giorni poiche' i reparti sono stracolmi, e quando piove si ammassano dentro alle stanze, che quasi manca l'ossigeno da respirare. Le scorte sono oramai al limite e si rischia l'emergenza.
Come e' facilmente intuibile la pista d'atterraggio in costruzione presso Maimba assume sempre piu' improrogabilita', priorita' ed importanza. I vantaggi sarebbero notevoli: trasporto rapido dei medicinali urgenti e reagenti di laboratorio che necessitano della catena del freddo; trasporto rapido di malati gravi verso l'ospedale piu' attrezzato; trasporto rapido di personale quale medici, infermieri, eccetera per una eventuale emergenza.
La sezione Novita' e' ora consultabile anche senza loggarsi al sito con e-mail e password. Spero che questo cambiamento sia gradito e renda piu' semplice e piacevole la navigazione. L'intenzione e' anche quella di diffondere notizie sull'Africa a chi ancora non si e' registrato al sito.
Questa e' la prima di molte altre modifica che seguiranno: restate sintonizzati!
Gesu' di Nazareth, il quale passo' beneficando e sanando tutti... questo vorrebbe essere, facendo le debite proporzioni, l'ideale a cui aspira le missione di Goundi.
Ed in effetti io mi chiedo cosa possono mai capire gli arabi che ci vedono stramazzare dalla fatica sotto il caldo, a correre da un lato all'altro dell'ospedale, o a costruire scuole, alleviare buoi, etc... Si! Vedono che passiamo facendo del bene. Ed in fondo e' gia' tanto.
Ad essere sinceri poi ognuno di noi, pieni delle nostre nevrosi occidentali, i nostri difetti, le nostre arroganze, magari anche acuite dal caldo o dalla stanchezza, non avremo un gran che a testimoniare. In fondo l'unico che puoi testimoniare e' proprio Gesu', lui si che si e' dato veramente al Padre e ai poveri. Noi ci proviamo...
Percio' bisogna avere un po' di accondiscendenza e ringraziare di cuore se Enry passa la visita al mattino dopo che non ha dormito per il caldo, e continua imperterrita a parlare agli infermieri in tre lingue differenti, che pure capiscono tutto. Se Giulio continua a piantare alberi pronunciando, come le parole del mago merlino della spada della roccia, il nome della pianta in francese, sara' e arabo.
Se la sera si prega lo chapelet (rosario) sotto le stelle, se qualcuno viene dal nord Italia - Gianni - ad organizzare una partita di pallone su un campo cosi' polveroso che i giocatori espatriati rischiano una crisi di asma, se Maria e' riuscita a formare gli educatori che passeranno le informazioni sull'AIDS che tutto il mondo conosce gia' da venti anni e che qui solo ora la gente sembra averne diritto.
Se Ivan e' furioso perche' qui non funziona mai niente, ma poi si commuove quando deve confessare agli alunni della sua classe che torna in Francia perche' vuole avere dei figli ("lo vedete siamo già avanti con gli anni" dice lui e Beatrice). Se Anna il pomeriggio beve con una tranquilita' "zen" la sua tisana sulla veranda, ma attenzione: dentro di se' sta preparando la guerra furiosa per l'educazione sanitaria che scatenera' ogni mercoledi' in brusse... e fra gli infermieri un solo grido: si salvi chi puo'.
Insomma, se tutta questa armata Brancaleone che e' la missione di Goundi va avanti e' perche' ognuno a sui modo ha voglia di dare, e chi sa guardarsi dentro ha capito che questo e' l’unico modo di ricevere veramente, ricevere da dentro, dal cuore. E lo stesso deve essere, immagino, per chi ci aiuta da lontano.
Di seguito vi elenco i personaggi dello scritto:
- Anna: medico chirurgo, e' stata responsabile dei centri Sante'
- Enry: medico chirurgo, trascorre lunghi periodi in servizio attivo
- Giulio: agronomo, uomo tutto fare nella missione
- Gianni: fotografo, imprenditore e, soprattutto, incantato dall'Africa
- Maria: medico, attualmente responsabile progetto Hiv
- Beatrice: insegnante
- Ivan: insegnante
- Renato: medico gesuita operante a Goundi
Questa commovente epistolare da Goundi e' scritta da Renato.
Non potevano mancare gli ultimissimi aggiornamenti sulla "pista d'atterraggio", oramai sempre più vicina all'inaugurazione. Attualmente in stato di avanzamento, sono in procinto di attuare la cordonatura in cemento e la realizzazione della piazzola di aggancio per il velivolo. In questi giorni è stato fatto un sopralluogo da tecnici per controllare e verificare l'idoneità della pista.
Rammento che questo progetto è finanziato e sostenuto dagli amici di Bruxelles a cui va tutta la mia ammirazione.
Tramite la dott.ssa Maria, sono giunti a N'Gangara un primo acconto destinato alla realizzazione della casa del Direttore della scuola in oggetto. Un primo significativo ringraziamento giunge a tutti i sostenitori del progetto: "Grazie per il gesto, noi faremo del nostro meglio per concretizzare celermente la realizzazione che ci sostenete. In allegato una fotografia ove sorgerà la meson".
Naturalmente il nostro impegno non è terminato, occorre trovare nuovi simpatizzanti per portare a termine le iniziative in corso. Un grazie a chi ha già contribuito e un grazie a chi lo vorrà fare.
Clicca qui per leggere informazioni su Ngangara e sul suo artista.
Ho pregato l'amico Umberto di imbastire un racconto su Enrico Maffioletti e sulla sua avventura nel lontano 1968 tesa alla realizzazione e alla costruzione del primo padiglione della maternità di Goundi. Quello che leggerete di seguito è l'inizio della storia:
L’amico Gianni mi ha fatto pervenire alcune lettere, scritte quasi tutte in francese, assieme ad un ritaglio di giornale de “L’Eco di Bergamo” che mostra giubilante un uomo barbuto, a torso nudo, con naso da pugile e con un martello nella mano sinistra alzato verso il cielo; ha una paglietta in testa che lo incornicia come un’ aureola : fratel Enrico Maffioletti.
Il suo sorriso è accattivante e non posso fare a meno di spolverare il mio francese cercando di capire il messaggio di questi fogli. Sin dalle prime parole ho capito che mi sarei tuffato in questa ricerca per dare un’autenticità a tante sfumature che scorrono veloci. Il rapporto umano e reale viene filtrato da un nuovo “sentire” e, in questo nuovo linguaggio variegato, mi apro ad altre scoperte. Entro in sintonia con quanto trasmesso dalle lettere e questa vita vissuta intensamente e cristianamente diviene un sapiente revival dell’io sornione di me stesso, di ognuno di noi che si potrebbe identificare nell’esempio di questa vita vissuta.
Una infiltrazione umana si innesta nel filone religioso e, più che cultura o un memoriale, questi fogli cercano semplicemente di sottolineare la figura autentica di un animo così lontano e così ritrovato. Il mio unico sforzo è quello di raccogliere questi rimasugli di lettere che manifestano la sacralità di un lieve sbigottimento che più di una filosofia di vita, condivisibile o meno, ci fa toccare un eco di Dio. Io non l’ho conosciuta la sua vita umana e intensa dove la nozione del tempo è rosicchiata dai sorrisi dei piccoli mocciosi, dal saluto di un povero malato o nello sguardo di una vecchia che spalanca il viale dei sogni. Lo scenario si anima nell’Africa dove la “popolazione bianca rimase sempre una minoranza rispetto alla popolazione indigena, costretta al lavoro, mantenuta in una condizione di inferiorità e quasi sempre duramente sfruttata” (A.Schweitzer in “Storie Africane” - Il Saggiatore - Milano).
In questa parte del globo terrestre, più che allo sviluppo delle Colonie, specie dove sono presenti forti interessi economici, il colonialismo costruisce ferrovie, strade, dighe, alberghi non certo per aiutare i paesi colonizzati, ma per facilitare lo sfruttamento a tutto vantaggio dei paesi europei lasciando un sottosviluppo di fame e di terribili malattie. C’è una giustizia negata che fa scrivere a papa Paolo VI, nell’enciclica “Populorum progressio”, che c’è la “collera dei popoli” per reclamare quanto viene negato."
L'intenzione è quella di ricavarne un saggio da distribuire a tutti i sostenitori.
A N’Djamena, nella capitale, si sta costruendo un Ospedale-Policlinico capace di garantire assistenza sanitaria ad oltre 500.000 persone, migliorare la qualità dei servizi sanitari del paese e ridurre il numero di persone che devono recarsi all’estero per ricevere cure adeguate.
Attualmente l’ospedale è in fase di completamento: le strutture murarie sono pressoché terminate ed i primi importanti macchinari sono in fase di istallazione. Recentemente è stata impiantata e messa in funzione per la prima volta la TAC (tomografia assiale computerizzata) alla presenza del Ministro della Sanità. In fase di completamento sono invece la struttura abitativa che accoglierà il personale medico e l’ala dell’ospedale destinata alle cure dei privati.
Parallelamente è attiva una Facoltà di Medicina e Chirurgia che nasce con lo scopo di formare personale e sopperire alla mancanza di specializzazione sanitaria del Paese. L’Università per la parte di formazione, viene realizzata in collaborazione con l’Istituto di Malattie tropicali dell’Università Luigi Sacco di Milano e la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano. Le lezioni riprenderanno nel mese di agosto con i docenti provenienti da Milano.
Da quest’anno tutti i contribuenti (lavoratori o pensionati) possono destinare il 5 per mille dell’IRPEF ai progetti di sviluppo promossi dall’ACRA e dagli Amici di Goundi, esprimendo tale preferenza nella propria dichiarazione dei redditi.
Ecco come fare:
- Se sei un lavoratore dipendente, devi chiedere al tuo datore di lavoro assieme al CUD anche il modello aggiuntivo del 5 per mille (modello integrativo CUD 2006). Firma la casella per “il sostegno del volontario, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, trascrivendo il codice fiscale di ACRA.
- Se sei un lavoratore autonomo e devi presentare il modello della dichiarazione dei redditi denominato UNICO Persone Fisiche, chiedi al tuo commercialista di indicare la destinazione del 5 per mille alla associazione ACRA, trascrivendo il codice fiscale di ACRA nella prima casella.
- Se hai delle spese da detrarre (casa, medicinali, cure mediche ecc...) e devi presentare il 730, chiedi al tuo CAF (Centro di Assistenza Fiscale) di farti compilare il modello aggiuntivo del 5 per mille (730/1 – bis) e firma la casella “ONLUS - sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale trascrivendo il codice fiscale di ACRA.
È molto importante che tutti coloro che decidono di versare il 5 per mille per i progetti di ACRA firmino nel riquadro dedicato alle “Organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e trascrivano correttamente sotto la firma, il codice fiscale di ACRA che è il seguente: 970 207 401 51.
Attenzione: la scelta del 5 per mille non comporta maggiori tasse e non è alternativa a quella dell’8 per mille (significa che si possono effettuare entrambe). I contributi raccolti serviranno a finanziare gli ospedali di Goundi e di N’Djamena.
Tra le innumerevoli attività tese alla raccolta di fondi, la Proloco di Barzana ha organizzato e gestito il 2° torneo di calcetto “solidarietà pro Goundi”. L’iniziativa è stata accolta con successo e i consensi non si sono fatti attendere.
Il torneo, composto a 12 squadre, ha preso il via il 7 maggio per concludersi il 27. Il Presidente della proloco Livio Anelli ha presenziato alla serata della finale, dove ha presentato le iniziative in atto pro-Goundi. La dottoressa Maria Gambirasio, attualmente in Italia per un breve periodo, è stata la madrina del torneo e, in qualità di “testimonial”, ha ufficializzato le premiazioni.
La gara è terminata con la seguente classifica:
- 1° classificata: Idro S.I.E., Barzana
- 2° classificata: Fratelli Canotti, Barzana
- 3° classificata: Zingheria Prada, Mapello
Capo cannoniere con ben 15 reti effettuate Luca Monaco
L’iniziativa ha permesso di raccogliere un primo significativo contributo di €600 che servirà come base per definire un progetto realizzabile da selezionare fra le richieste che stanno pervenendo.
Maria oramai è prossima alla partenza e verosimilmente prenderà il volo per l’ospedale di Goundi il 23 di giugno. Con un pizzico di invidia le auguriamo un buon soggiorno e un felice rientro.
Vorrei nuovamente aiutare Goundi e sono ora alla ricerca di uno sponsor e di finanziamenti. Si tratta di comprare banchi scolastici: ogni banco costerebbe circa €80, ed ogni grande o piccolo aiuto sarebbe molto apprezzato. Se qualcuno fosse interessato ad aiutare la scuola di Goundi a realizzare questo piccolo sogno, puo' contattarmi direttamente cliccando qui.
Durante il mio soggiorno a Goundi ho avuto modo di riscontrare alcune situazioni eclatanti, che come europeo facevo fatica a comprendere e a conciliare con la mia logica. Alcune sono state risolte o avviate con l’aiuto della Proloco di Barzana: acquistare un minimo di cancelleria... [Leggi l'intera testimonianza]
Il sito www.davizphoto.com, con cui a volte faccio viaggi, arrampicate e condividiamo la passione per la fotografia, ci ha dedicato una pagina intera con link al diario Tchad: spero in questo modo di sensibilizzare un maggior numero di persone ai problemi del Chad e coinvolgere con aiuti concreti.
130 natte sono state donate alla Scuola Comunitaria Agricola Familiare di Maimba (Ecaf). I giovani studenti, tutti ragazzi o meglio bambini, che frequentano la scuola hanno ricevuto in dono una stuoia da utilizzare come giaciglio per la notte.
Non è stato semplice reperire un numero così ingente di graticci in una regione dove la povertà è dilagante, dove le natte rappresentano un primo e significativo segnale di decoro.
L’aiuto economico proveniente dalla scuola Uccle è stato determinante per raggiungere questo obiettivo e la comunità mi ha pregato di ringraziare quanti si sono prodigati nel finalizzare questo progetto.
Purtroppo la qualità della fotografia delle natte non è delle migliori, ma mi è giunta da Goundi per e-mail: sono in attesa della lettera di ringraziamento che dovrebbe arrivare presto.
Durante il soggiorno in Inghilterra, sono venuto a conoscenza di una associazione che raccoglie fondi a favore del Tchad e dei profughi Darfour.
Si tratta della “Oxfam International” ed è una confederazione di 13 organizzazioni che lavorano con 3.000 partners in più di 100 paesi. Opera e lavora con le comunità locali, a fianco delle reti e delle organizzazioni, per uno sviluppo sostenibile, anche in condizioni di emergenza.
Questo mi ha stupito poiché difficilmente il Tchad viene menzionato, è una nazione che spesso è ignorata dalla stampa e dalle organizzazioni.
Continua il mio girovagare in cerca di sensazioni e spunti artistici nuovi. L’Inghilterra è da sempre nell’immaginario di chi viaggia alla ricerca di percezioni sconosciute, ed io periodicamente approfitto dell'agevolazione di cui dispongo per farvi una breve visita ed immancabilmente torno carico di idee sovvertitrici inerenti la mia vena artistica.
Mentre la “maison des professeurs” presso “l’école maternelle” di Goundi è prossima al completamento (attualmente sono arrivati al tetto e sarà abitata con l’inizio del nuovo anno scolastico), è pervenuta la richiesta di approvazione di un nuovo progetto. Si tratta della costruzione di una “maison de 2 chambres, cusine, latrine” per il corpo docente dell’ecole di Ngangara.
Il prospetto ha un costo è di 1.133.000 fcfa. La presenza presso la struttura scolastica di docenti si è rivelata una strategia vincente: le scuole sono autogestite e spesso risulta difficile trovare e convincere gli insegnanti ad accettare gli incarichi. Inoltre la presenza nella struttura garantisce la conservazione dell’immobile e la sorveglianza degli alunni.
Nell’elaborare il progetto è stata prestata particolare concretezza al reperimento del materiale di costruzione. I “briques” verranno comandati e fabbricati in loco e questo rappresenterà un aiuto all’economia territoriale ed aumenterà la sensibilità degli abitanti del villaggio all’evoluzione scolastica del territorio.
Gli amici di Bruxelles si sono dichiarati disponibili ad intraprendere una raccolta fondi da destinare alla realizzazione dell’opera: l’intento è di poterla consegnare entro il corrente anno. Altre piccole abitazioni scolastiche sono in attesa di aiuti per essere realizzate. Accanto alla porta d’ingresso verrà posta la targa evocativa di ringraziamento e chissà... sarebbe bello... terminata anche la pista poterci recare ad inaugurare tutte le iniziative realizzate.
Il 15 maggio, ospiti del Comune di Scanzorosciate, all’interno di iniziative proposte denominate "maggio solidale", si è svolto l’incontro fra il Gruppo Alpinistico Presolana (GAP) sig. Marco Daldossi e l’Associazione Amici di Goundi con l’intento di presentare e promuovere progetti di solidarietà e cooperazione con le popolazioni del Tchad.
Il meeting ha riscosso notevoli consensi. La cerimonia si è avvalsa della presenza di Maria Gambirasio, dottoressa che presta attualmente servizio a Goundi, e da Angelo Rubbi che ha riportato la sua esperienza a Goundi. Nella occasione è stato proiettato un video documentario sul Tchad girato 10 anni fa, poi una serie di fotografie e, in ultimo, sono stati presentati i vari progetti in corso: N’Djamena, la nuova maternità, la pro-loco di Barzana, SIDA, Maimba, pista avion, ecc. oltre i progetti futuri proposti dall'ACRA, tipo adotta un padre sieropositivo, ristrutturazione della vecchia maternità, ristrutturazione di Mamiong, ecc.
Presenti per l’Amministrazione Comunale il Sindaco Massimiliano Alborghetti e l’Assessore alla Cultura. Angelo era visibilmente emozionato. In questa occasione ha incontrato un volontario che è stato in TChad per circa 24 mesi , approssimativamente 10 anni fa, un ragazzo di nome Maurizio, che ha progettato le case di Mamiong. L’incontro e' stato emozionante.
Nella fotografia Angelo durante una delle prime esperienze. Rubbi ha riportato la sua esperienza a Goundi in un Dvd "1972-2007 i miei 35 anni in Africa - racconti..." composto da un collage di fotografie, dove narra la propria esperienza.
Finalmente, non senza qualche problema, la “piste avion” è prossima al completamento del primo lotto di interventi. Molteplici sono stati i problemi da risolvere, ma che hanno trovato collocazione nel progetto.
L’ubicazione della pista è prospiciente alla scuola agraria di Maimba e poco distante dall’ospedale di Goundi. In una prima fase, squadre di “ouvriers” hanno provveduto al debrussamento della superficie: alberi e arbusti sono stati sradicati alle radici; avvallamenti e buche colmate di terriccio; poi, sono arrivati i macchinari specializzati che hanno così potuto livellare il percorso. Ora si attende il “rullo compressore” che dovrà compattare il terreno e renderlo idoneo all’atterraggio di piccoli velivoli. Il tutto si completerà con la realizzazione di una cordonatura in cemento in prossimità della piazzola di aggancio.
La pista ha una lunghezza di 1.200 metri e una larghezza di 20 metri, per un totale di 24.000 metri quadrati. L’importo totale previsto è di 15.000 Euro, di cui 10.000 Euro già versati. La mancanza di una documentazione fotografica tempestiva ha prodotto qualche ritardo nel rendicontarvi lo stato di avanzamento dell’opera e nel inoltrare disposizioni e fondi, poiché è essenziale ed importante certificare lo stato di progresso a tutti i donatori e sostenitori del programma.
Un nuovo lieto evento ci giunge dalla Maternità di Goundi. Sabato Santo alle 14:15 è nato Samuel. Fin qui nulla di eccezionale, se si considera che stiamo parlando di un ospedale e di un reparto di maternità, se non fosse che... Samuel è un bellissimo bambino “bianco”.
È nato in una delle giornate più calde, ai genitori erano stati elencati tutti i rischi e tutti i lati negativi del parto trattandosi di una primigravida e poteva succedere di tutto. Lei è agronoma e allevatrice: è abituata a far nascere i vitelli. Lui è un informatico. Lavorano con un gruppo di protestanti nel campo dello sviluppo agricolo nella città di Sarh.
La loro venuta è stato momento di svago per tutti gli abitanti di Goundi. Proprio a Goundi, dove non succede mai niente di eccezionale, ecco di un figlio bianco. Il cortile dell'ospedale e' sempre con gli occhi puntati addosso a quella stanza privata, da dove la mattina usciva un giovane bianco per pesare suo figlio ed imparare come lo si lava. Un abbraccio e un caloroso “bien arrivé Samuel” da tutti noi lontani osservatori.
Grande successo di pubblico allo spettacolo CyranoRock. La manifestazione sostenuta e voluta fortemente dagli amici Bresciani, è partita in sordina e con molte titubanze. I posti da vendere erano 400 e questo timore rischiava di vanificare gli sforzi degli organizzatori che gratuitamente si sono impegnati alla realizzazione del progetto.
La rappresentazione era a sostegno di due importanti proposte di aiuto e sostegno economico:
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Ospedale di Chacas in Perù, attivo dal 1989 con 60 posti letto
www.donbosco3a.it -
Ospedale di Goundi in Tchad attivo dal 1974 con 150 posti letto
www.amicidigoundi.it
Globalmente sono stati raccolti oltre 6.000 euro che saranno ripartiti in parti uguali. Un plauso a coloro che con il loro impegno hanno reso possibile la realizzazione di questo evento, in particolare agli attori, i cantanti, i ballerini, i tecnici della compagnia Teatrinitas, i ballerini della “Accademic Dance”, i musicisti della “Big Berry’s Band”, i volontari e gli amici che hanno affiancato l’organizzazione nella vendita dei biglietti.
Ed infine, a voi cari amici in terra di missione va lo sguardo di riconoscenza per aver scelto con semplicità di mettere la vostra vita a disposizione degli altri.
IV Concerto per il Ciad a beneficio dell’ospedale di Goundi.
Promosso da Missione e sviluppo per Goundi e con il supporto dell’Istituto per la Cultura del Municipio di Barcelona ed altri enti, si terrà nella Sala Pau Casals dell’Auditorio di Barcellona domenica 22 Aprile alle ore 19.30.
Missione e sviluppo per Goundi è una associazione senza scopo di lucro, fondata a Barcelona nel 2003 con l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute e garantire una adeguata assistenza alla popolazione nel distretto sanitario di Goundi. L’intenzione è conseguire l’autosufficienza nell’ambito sanitario impegnandosi a cercare aiuti per questo fine.
L’associazione sostiene e realizza attraverso l’invio di fondi e di personale tecnico volontario alcuni progetti di sviluppo promossi dall’ATCP* di Goundi, che è un organismo locale operante da circa 30 anni coordinato dai padri gesuiti Angelo Gherardi , Francesc Cortadellas Y, Leopoldo Labrín.
(*ATCP - Asociación Tchadiana Comunitaria para el Progreso)
Il documento è stato sottoscritto durante la cerimonia dal Dott. Flavio Giovanni Pellegrin in veste di funzionario scolastico, dal responsabile coordinatore in loco sig. Igino Tonello e da me quale rappresentante dell’Acra di Milano.
Ebbene, in quella occasione mi hanno sottoposto un progetto legato all'école maternelle di Goundi. Il centro scolastico, attualmente composto da 4 fabbricati, dispone di docenti che spesso provengono da villaggi limitrofi, a volte distanti e mal raggiungibili. La soluzione ideale era quella di poterli ospitare a ridosso del complesso scolastico, così da garantire oltre le lezioni anche la presenza fisica di un responsabile. Occorreva costruire una piccola maison.
Il progetto mi piacque, lo proposi a Marco O., che con i fondi della scuola di Uccle di Bruxelles autorizzò interamente l’idea. Ora, a distanza di soli due mesi, i risultati sono visibili ed insperati. La piccola costruzione è in stato di avanzamento considerevole e ci fa ben sperare che entro l’anno scolastico in corso sarà terminata. Quando un progetto è: buono, realizzabile e si trovano sul territorio le persone idonee, i risultati sono immediati.
Grazie Uccle!
E' stata anche l'occasione per conoscere meglio l'Italia. Visite organizzate sono state effettuate a Bergamo, Genova, Padova, Venezia e Roma.
Per vedere la locandina dello spettacolo ed avere informazioni riguardo l'acquisto dei biglietti, cliccate qui.
Testo estratto dal volantino: Patto di gemellaggio tra le scuole di “Maiba e Mamion” Goundi (Ciad) e l’Istituto Comprensivo Statale “E.De Amicis” di Marcallo con Casone (italia):
L’Istituto Comprensivo Statale “E. De Amicis” di Marcallo con Casone ha negli ultimi tre anni sostenuto l’edificazione della Scuola “Maiba e Mamion” di Goundi, in Ciad e ha maturato la consapevolezza che sostenere la scuola in Paesi ove l’unica speranza di miglioramento è dare ai giovani un futuro, sia un’iniziativa valida non solo a chi riceve, ma anche a chi dà. Con questo spirito l’Istituto Comprensivo Statale “E. De Amicis” di Marcallo si impegna, anche per il futuro, a destinare parte del ricavato delle proprie iniziative natalizie alla nostra scuola gemella “Maiba e Mamion” di Goundi in Ciad.
(Marcallo, 30 marzo 2007. Scuole di “Maiba e Mamion” e Istituto Comprensivo Statale “E.De Amicis. Rappresentanti: Sig. Pesticcio Gianni e Dott. Flavio Giovanni Pellegrin.)
Clicca qui per vedere la versione integrale del manifesto.
Ordine del giorno:
- La formazione del personale sanitario a Goundi
- Scuola e collegio comunitario di Maimba e Mamiong ed il gemellaggio attivato da Onida e Pesticcio
- L'ospedale policlinico di N'Djamena ed il prossimo sviluppo
- Facoltà di Medicina del Buon Samaritano
- L'attività economica e finanziaria
Ulteriori e più approfondite notizie saranno notificate quanto prima.
Il sole cocente, i corpi asciutti ed ambrati, la sabbia che mi circondava mi spingevano a considerare una possibilità che questa gente non ha avuto. Quale sarebbe stato il destino di questo popolo se avesse avuto il mare?
Non ho la risposta, ma ho le figure che si stagliano alla luce ed ai raggi del sole... eccoli!!!
Da questa pagina potete selezionare e scaricare 4 fotografie ad alta risoluzione da settare come sfondo del vostro PC. Le fotografie incluse sono state scattate da me in Tchad durante il soggiorno 2006.
Con i fondi raccolti, e' stata acquistata una jeep, che verra' utilizzata per raggiungere i diversi villaggi intorno all'ospedale. La somma rimanente verra' impiegata per completare gli ultimi lavori all'ospedale, che verra' inaugurato il 3 di Febbraio.
Inoltre, il nuovo look vuole rimarcare il fatto che il Diario Tchad e' un sito a sé stante, in gran parte indipendente dalla mia homepage (www.giannipesticcio.org).
Entro la fine del mese si riattivera' il "Diario Tchad" e pertanto potrete seguire in diretta tutte le nuove avventure.
"L'uomo continua la sua salita verso la luce e verso il sole. Forse e' goffo, ma i gradini ipotetici della felicita' devono essere superati... e la meta e' il sole."
Assieme alla dott.ssa Cristina ho portato fotografie, video, manufatti e uno spaccato d'Africa alla visione delle scolaresche, col fine di far crescere negli alunni il desiderio di essere "piccole gocce d'acqua" per i loro amici africani.
Queste sono state cosi' ripartite:
Fondi per la scuola Europea di Maiba: il 18 dicembre si e' tenuta a Bruxelles, presso la scuola europea, una cerimonia per l'assegnazione delle quote raccolte durante la festa della scuola dell' 11 giugno 2006. Quattro progetti ne hanno beneficiato, fra cui il gemellaggio Bruxelles-Maimba. I fondi donati, 3,550 euro, serviranno a garantire il funzionamento della scuola elementare agricola di Maimba-Goundi.
Costruzione della pista di atteraggio: da Goundi ci fanno sapere che il disboscamento ai fini della realizzazione della pista e' stato terminato. Siamo in attesa del completamento dell'opera. 10,000 euro raccolti a Bruxelles sono bloccati a tal fine e attendono di essere spesi.
Nato Wives Bazaar: Il 19 novembre si e' tenuto il Nato Wives Bazaar che ha consentito di raccogliere ingenti somme da destinare in beneficienza. Fra i progetti sostenuti, la scuola primaria agricola di Goundi-Maimba: acquisto di materiale scolastico, agricolo e di animali per il 2007. La Nato ha destinato al progetto 5,900 euro.
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