Questa pagina riporta le novita' inviate al sito nel corso dell'anno 2008. Cliccate qui per leggere le ultime novita'.
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Domenica 16 novembre 2008 alle ore 11:00 presso il Centro Civico di Barzana in Piazza Azzurri Campioni del Mondo 2006 si terrà la presentazione del libro di Umberto Laganà e Gianni Pesticcio intitolato "Nascere a Goundi: Da fratel Maffiolletti alla Pro Loco di Barzana".
Saranno presenti all'inaugurazione: Umberto Lagana e Gianni Pesticcio, autori della pubblicazione; familiari di fratel Enrico Maffiolletti, l'Associazione Pro Loco Barzana e l'A.C.R.A. di Milano.
Il libro si incentra su: "Due storie di solidarietà nella realizzazione di un reparto di maternità nel cuore dell'Africa in Ciad. La prima iniziò negli anni 70 attraverso l'impegno di Fratel Enrico Maffiolletti, la seconda nel 2005 attraverso un progetto della Pro Loco di Barzana".
Vi aspetto tutti numerosi!
Al termine di un vertice tenuto a Tripoli, in Libia, i rappresentanti di Ciad e Sudan hanno convenuto di riaprire le rispettive sedi diplomatiche entro due settimane. La ripresa delle relazioni, interrotte dallo scorso maggio, sarà accompagnata da ulteriori incontri: a N’djamena il 15 novembre e a Tripoli il 19 novembre.
Il successo dei colloqui mediati dal governo libico all’interno di una speciale commissione tripartita, sta aprendo un fronte di dialogo sui motivi che avevano portato all’interruzione dei rapporti, in particolare sugli sconfinamenti di gruppi ribelli da una parte e dall’altra, con scambio di reciproche accuse di interferenze nella vita politica interna.
La commissione tripartita, superando alcune obiezioni iniziali da parte del Ciad, era stata creata lo scorso settembre; in base ai colloqui, i due paesi si sono impegnati a evitare interferenze e a creare gruppi misti incaricati di monitorare la frontiera.
Morti e gravi danni nel Ciad meridionale per le piogge torrenziali degli ultimi giorni. Secondo quanto riferito dall'Onu ci sarebbero almeno tre morti, mentre 10mila persone sono state costrette a lasciare le loro case. Sono 200mila in tutto gli sfollati nell'intera Africa occidentale per le inondazioni degli ultimi giorni.
A causa di queste precipitazioni il progetto “Sete di conoscenza” ha subito una battuta d’arresto poiché la mia partenza programmata per lo scorso sabato non ha potuto aver corso. Parte del materiale necessario alla realizzazione delle opere programmate doveva essere acquistata nella capitale e trasportata con camion. Ma come potrete vedere dalle fotografie scattate sulla strada di Baré la circolazione dei mezzi è estremamente difficile.
Treviologgi, giornale locale, ha pubblicato un articolo intitolato "Gianni Pesticcio, un nome, un progetto".
L'articolo parla dei miei viaggi in Tchad, dello sforzo colletivo per raccogliere fondi ed aiutare la comunita' di Goundi, e parla dei libri che ho pubblicato.
L'articolo comincia cosi':
Anzi, i progetti sono molti se li si vuole elencare tutti. Seduti al tavolino, sfogliamo un paio di libri-dossier editi dalla Giopes con le sue foto e, dall'angolo di un mezzo sorriso, spunta il sano orgoglio delle proprie serigrafie.
Presso il Centro della Pro Loco di Barzana si è svolto il Concerto jazz “Ricercar Vaghezze” di Gianluigi Trovasi (clarinetti e sassofono) e Simona Cotti (tastiere) organizzato dalla Associazione Salvatore Quasimodo.
L’associazione culturale intende porsi come punto di riferimento e strumento organizzativo per tutte quelle persone convinte che la cultura, in tutte le sue forme, sia importante e da promuovere con tutti i mezzi disponibili.
L'intera iniziativa è svolta in collaborazione con l'associazione Pro Loco di Barzana che, con il sostegno dell'ACRA (ONG di Milano), ha dato vita ad un nuovo progetto di solidarietà nella regione di Goundi in Ciad, a favore del quale saranno interamente devoluti i ricavi.
Il progetto prevede la costruzione di tre pozzi ed il miglioramento delle strutture scolastiche.
Leggi gli articoli pubblicati su L'Eco di Bergamo: 12/09/2008 - 14/09/2008 - 14-20/09/2008.
La Pro Loco di Barzana, in collaborazione con l'associazione culturale "Salvatore Quasimodo" di Palazzago, ha organizzato un concerto benefico pro Goundi.
Il 14 settembre alle ore 21 suoneranno Gianluigi Trovesi e Simona Cotti. L'entrata e' di €10 e i biglietti possono essere prenotati direttamante alla sede della proloco di Barzana.
Clicca qui per maggiori informazioni.
La Pro Loco di Barzana continua l’attività finalizzata alla raccolta fondi da destinare al progetto “Costruisci un pozzo per Goundi” ed il 24-25 Giugno ha organizzato una gita con camminata a Krimml.
Con un altezza di 380mt, le cascate di Krimml sono per portata d'acqua le più grandi d'Europa e al quinto posto tra le cascate più alte del mondo. Queste cascate furono il primo e unico monumento naturale austriaco a ottenere il diploma di tutela ambientale del Consiglio d'Europa, nel 1967.
La cascata inizia con un primo salto (Obere Achenfall) di ben 140mt, a cui segue un breve tratto in piano, il cosiddetto "Schönangerl", da dove ha inizio il secondo salto (Mittlere Achenfall) per un'altezza di 100mt. Il terzo salto (Untere Achenfall) supera i 140mt d'altezza.
Il giorno seguente il rientro è stato fatto attraversando la strada alpina del Grossglockner (3798mt) raggiungendo quota 2504mt. Il parco Nazionale degli Alti Tauri accoglie la montagna più alta d’Astria.
Sabato 24 maggio a Bruxelles ha avuto corso festeggiato il 50° anniversario della Scuola Europea Uccle. In questa occasione ero presente con uno stend illustrativo inerente la richiesta a sostegno delle iniziative in corso presso le scuole di Maimba e Mamiong.
Emilio Cerboni, in qualità di coordinatore scolastico mi aveva fatto pervenire le carenze ed i bisogni della scuola. Ecco una breve descrizione del progetto:
Manutenzione e miglioramento di alcune attività del centro (scuola) al fine di assicurarne l’esistenza e la continuità. Il centro di Maimba-Mamiong (che accoglie 200 bambini) è dedicato ai bambini che provengono dai villaggi del territorio di Goundi. Le difficoltà sono moltissime. L’insegnamento del francese è obbligatorio, ma non si trovano né i dizionari e i libri, né gli insegnanti disponibili a restare sul posto. Visto lo stato attuale di certe strutture del centro così come la mancanza cronica di materiale, il progetto prevede l’acquisto di: scaffalature per gli strumenti da cucina, piccole tavole per mangiare, bidoni di 10 Kg di pittura, dizionari, attrezzi per le pulizie, materiale per i lavori agricoli, e inoltre anche la ristrutturazione degli alloggi per gli insegnanti.
Con questa iniziativa penso di poter dare un aiuto concreto all’amico Emilio.
Il giorno 18 maggio 2008 alle ore 9.30 si terrà l’annuale assemblea dell’Associazione degli amici di Goundi. L’incontro si terrà presso il centro Schuster di via Feltre 100 a Milano. Con l’incontro Padre Gherardi e alcuni soci potranno fare il punto sulle diverse attività realizzate o che si stanno realizzando, nel corso dell’anno.
L’assemblea dovrà inoltre assolvere i compiti statutari.
- approvazione della relazione e del rendiconto economico per l’anno 2007;
- bilancio preventivo per l’anno 2008;
- rinnovo cariche sociali Consiglio Direttivo;
- elezione Presidente;
- elezione Revisori dei conti;
- definizione quota sociale.
Al termine dell’Assemblea sarà celebrata la SS.Messa a cui seguirà alle ore 13.00 il pranzo sociale.
Leggi come sostenere i progetti dell'associazione Amici di Goundi.Una nuova appassionante sezione e' stata aggiunta al sito: Video e Filmati. Sono piccole raccolte di filmati provenienti da Goundi e girate nel corso dei mie viaggio, sia da me che da altri amici. Lo scopo e' quello di mostrarvi la realta', con immagini che difficilmente le parole potrebbero esprimere.
Seguite questo link per vedere i filmati!
Barbara è una animatrice che doveva accompagnarmi a Goundi con il compito di gestire l'animazione dei piccoli amici di Maimba. L'ho conosciuta l'estate scorsa, mi ha subito conquistato, una persona semplice e molto responsabile. Ora ha dato la disponibilità di aggiornare le notizie del "diario Tchad". Settimanalmente invierà notizie, commenti, fatti e avvenimenti della vita nel comprensorio di Goundi. Non mancate a questo appuntamento!
Seguite questo link per leggere il nuovo Diario Tchad 2008!
Mi giungono queste notizie dal Ciad che vi propongo.
26 marzo 2008
Che dire della vita a N'djamena? Beh, una capitale e' sempre una capitale, piena di vita, di gente indaffarata nelle più svariate occupazioni, mondana - per quanto possa esserlo la capitale del Ciad!- con locali "da ballo", bettole nascoste e losche, e qualche ristorante "lussuoso" per gli occidentali; piena di colori e di rumori.
Per quanto riguarda la situazione politica apparentemente tutto sembra tranquillo, ma si mormora che i ribelli non siano ancora usciti dalla capitale e quindi tutti sono ancora in allerta. I medici senza frontiera sono ancora in città e lo staff dell’ospedale Buon Samaritano pensa a come affrontare un'eventuale emergenza. I segni della guerra da poco "finita" sono poco evidenti in città, alberi devastati, case distrutte non dai ribelli ma dal governo che pensa che siano un nascondiglio per i sediziosi mentre non considera gli sfollati, i senza tetto, ed i fuggiaschi! I mali della guerra sono invece molto visibili in ospedale, dove arrivano ancora adulti e bambini feriti senza distinzione di etnie o di appartenenza etnica.
L’ospedale di Cabrini, nel suo piccolo rappresenta un poco la capitale della devastazione, piena di gente che va e che viene, parlanti lingue diverse, manifestando pensieri e idee dissimili e, come spesso avviene appartenenti ad ideologie in contrasto. In questo tumulto il gruppo di lavoro operante a Cabrini è così composto:
- Justine è una volontaria francese che si tratterrà due anni e che coordina la scuola per infermiere. Il suo e' un arduo compito perchè la scuola è al primo anno di vita ed è tutta da determinare e da realizzare, ma Justine e' molto coraggiosa - come le dicono tutti qui - e sicuramente riuscirà nell’impresa!
- Luigina è una radiologa di Pescara che si tratterrà a lavorare per due anni in questo ospedale. Una sua prerogativa è la comunicazione ed ha creato una nuova lingua, il francopescarese!
- Sancin è un medico triestino ed e' il responsabile sanitario della struttura.
- Alen è l'amministratore delegato.
- Maurizio è un ortopedico ligure, si fermerà per un mese e si occupa delle strutture e della strumentazione ortopedica che deve essere ancora allestita e messa in funzione.
- Nadime è un urologo libanese. Si tratterrà una settimana e terrà un corso di formazione per gli studenti della facoltà di medicina annessa e che fa parte del complesso dell'ospedale.
- Farah è un chirurgo libanese ma soprattutto è un uomo di gran cultura e di grande umanità.
- Concludo – solo per citarne alcune - con le signore della lavanderia: Terese e Germaine, che mi hanno accolta, aiutata e sostenuta al mio arrivo.
A supervisionare il tutto, con gran energia, ovviamente il gesuita padre Gherardi.
In occasione di Pasqua, Padre Gherardi ha inviato un lettera a tutti noi, ricordanci della situazione difficile che Goundi sta vivendo
Carissimi amici di Goundi
Il due e tre febbraio N’Djamena ha subito un attacco violento delle forze dei ribelli al governo nel tentativo di prendere il potere. Questo tentativo è fallito come quello del 13 aprile 2007 ma potrebbe ancora ripetersi anche se non nell’immediato.
Infatti, oltre alle cause interne (malgoverno, cattiva gestione, corruzione) ci sono cause esterne legate allo sfruttamento del petrolio che suscitano bramosie sia da parte dell’Occcidente (Francia, Usa) sia da parte della Cina che manovra a proprio vantaggio l’espansionismo islamico del Sudan confinante.
Leggi l'intera lettera.
Proseguono gli incontri nelle scuole con l’intento di promuovere e sensibilizzare le problematiche delle scuole agrarie del comprensorio di Goundi.
Lunedì 10 febbraio l’appuntamento è avvenuto presso la scuola “Cameroni” di Treviglio. La Scuola Secondaria di Primo Grado è ubicate nei pressi del centro storico e rappresenta per i cittadini trevigliesi una lunga tradizione di servizio scolastico di qualità largamente apprezzato.
A seguito della presentazione della realtà scolastica di Maimba e Mamiong, è stato visionato un filmato che è stato oggetto di attenta valutazione e dibattito. I ragazzi, al termine dell’incontro, si sono dichiarati disponibili ad intraprendere un percorso letterario che porterà i loro “elaborati” alla attenzione del popolo africano.
La simbiosi che si è istaurata fra la scuola di Arezzo e quella con le scuole agrarie del comprensorio di Goundi, porta a ricercare comunicazione e solidarietà che non si esaurisce nello spazio di una stagione scolastica, ma che continua ad alimentarsi nel tempo. Recentemente la scuola si è attivata in una raccolta di fondi che sosterranno uno dei progetti di iniziative.giannipesticcio.org. Appena attivato vi faremo sapere quale!
Presso l’Istituto Comprensivo Statale “Edmondo De Amicis” di Marcallo con Casone nella sala dei convegni è stato visionato il filmato inerente la realtà di Goundi e delle scuole di Maimba e Mamiong. Le classi presenti hanno dimostrato interesse e partecipazione attenta alla esposizione.
Al termine del meeting è stata confermata la disponibilità di cooperazione consistente in un’assunzione di responsabilità che impegna a sostenere iniziative progettuali che ho sottoposto. La scuola inoltre si è dimostrata attenta e sensibile alla divulgazione del libro “Africa, leggenda e realtà”, dove scritti e lettere documentano il coinvolgimento di molteplici classi.
“Adotta una scuola rurale”, oltre a mettere in contatto tra loro scuole italiane a scuole del Ciad, si propone di contribuire alla costruzione di edifici scolastici in muratura, fornendo anche i libri, materiali e attrezzature didattiche.
La situazione è ancora grave: in Ciad il 75% della popolazione non sa né leggere né scrivere, nelle regioni rurali l’analfabetismo femminile tocca punte del 95%. Dove lo stato è completamente assente, la popolazione si è auto-organizzata e ha cercato di dare una risposta autonoma all’esigenza di istruzione, creando delle scuole comunitarie.
Si tratta di scuole primarie gestite completamente dalle comunità e dai villaggi: le associazioni dei genitori le costruiscono insieme e si prendono l’incarico di pagare gli insegnanti. Spesso vengono creati degli orti scolastici, i prodotti vengono quindi venduti e con il ricavato si affrontano le spese legate alla gestione della scuola. La maggior parte di queste scuole si trova infatti nelle zone rurali, dove il senso di appartenenza alla comunità o al villaggio è più forte e diventa più facile collaborare per realizzare insieme iniziative di cui tutti beneficiano
Ad oggi le scuole comunitarie sono più di 3.000 e rappresentano un terzo del totale delle scuole del Ciad. Sono riconosciute dal sistema educativo nazionale, che permette loro anche una parziale autonomia nei programmi educativi. Gli insegnanti posso quindi modificare i programmi educativi, inserendo, anche grazie alla presenza degli orti scolastici, contenuti strettamente legati alla vita rurale e alle pratiche agricole. Gli studenti non apprendono solo a leggere e a scrivere, ma imparano anche come lavorare meglio la loro terra e sono quindi incentivati a restare nella loro comunità. In questo modo si previene lo spostamento dalle campagne alle città, da cui deriva il fenomeno delle baraccopoli, e che sradicando le nuove generazioni, riflette gravi conseguenze anche sul piano culturale della popolazione.
Le aule costruite dai genitori sono però semplici strutture di paglia e frasche, quindi vulnerabili alla stagione delle piogge. Sono per di più sovraffollate (60 allievi per classe ), senza attrezzature (es. banchi) e senza materiale didattico (libri, quaderni).
Una mia nuova partenza era prevista per oggi, ma causa degli scontri interni tra civili e ribelli dovro' rimandare almeno fino a meta' Marzo. Lo scopo del mio viaggio e' quello di coordinare e controllare che gli ultimi progetti, attivati anche grazie alle vostre generose offerte, siano in via di attuazione o conclusione.
Un articolo intitolato "Il diario del pittore-fotografo con il mal d'Africa" e' apparso su L'Eco di Bergamo qualche giorno fa. Nel breve articolo introduco il mio libro "Africa: leggenda e relta'" e racconto della vita e speranze della popolazione di Goundi, della generosita' dei volontari e sostenitori e dei progetti messi in moto e relizzati negli autimi anni.
Leggi l'articolo stampato su L'Eco di Bergamo.
Un accorato appello a “deporre le armi e a percorrere la via del dialogo e della riconciliazione” è stato rivolto qualche giorno fa da Papa Benedetto XVI al termine della prima udienza generale in tempo di Quaresima.
“In questi giorni sono particolarmente vicino alle care popolazioni del Ciad, sconvolte da dolorose lotte intestine, che hanno causato numerose vittime e la fuga di migliaia di civili dalla capitale” ha detto Benedetto XVI prima di salutare i fedeli di lingua italiana.
“Affido anche alla vostra preghiera e alla vostra solidarietà questi fratelli e sorelle che soffrono, chiedendo che siano loro risparmiate ulteriori violenze e venga assicurata la necessaria assistenza umanitaria, mentre rivolgo un accorato appello a deporre le armi e a percorrere la via del dialogo e della riconciliazione”, ha concluso il Papa.
Sono circa un centinaio le persone morte nei combattimenti avvenuti nel fine settimana a N’djamena: lo ha detto alla MISNA una fonte del Comitato internazionale della Croce Rossa contattata stamani nella capitale ciadiana, confermando che da ieri sono cominciate le operazioni di raccolta dei cadaveri che per giorni sono rimasti riversi sulle strade, coperti solo da qualche telo o tappeto.
“Le vittime non sono centinaia, come hanno riportato alcune fonti di stampa. Dai cadaveri che abbiamo contato in città stiamo parlando in totale di circa 100 morti, a cui poi andrà aggiunto il numero delle persone decedute negli ospedali; una cifra che al momento non abbiamo a disposizione” aggiunge la fonte interpellata dalla MISNA. Ieri, fa sapere l’intervistato, sono stati recuperati dalle strade 27 corpi e le operazioni di raccolta – compiute dalla Croce rossa ciadiana insieme alla municipalità cittadina e col sostegno dell’Icrc – stanno proseguendo anche oggi.
Sempre la Croce rossa, ieri, aveva diffuso una prima stima sul numero di feriti, parlando un “migliaio” di persone. Ancora incerto, invece, il numero di sfollati fuggiti da N’djamena per riparare nel confinante Camerun e, in misura minore, in Nigeria: si va dai 20.000 profughi segnalati dall’Onu ai quasi 50.000 riportati da fonti camerunesi.
I volontari e i cooperanti ACRA impegnati nella gestione dell’Ospedale di N’Djamena inaugurato da ACRA e ATCP nel mese di ottobre, hanno scelto di restare. Raggiunti dai volontari di Medici Senza Frontiere stanno in queste ore accogliendo i primi feriti. Quaranta secondo le ultime notizie...
Milano, 05/02/2008 h.15,00
Mentre la situazione a N'Djamena sembra al momento relativamente calma, si sono riversate in Camerun tra le 15.000 e le 20.000 persone che hanno lasciato in questi giorni la capitale con ogni mezzo. Una equipe di ACRA, unica ong presente nel nord del Camerun da oltre vent'anni con un ufficio di coordinamento, è già sul campo per fare fronte alla situazione di emergenza.
Vi ricordate la Teremotata di Terno d'Isola e i 50 chilometri di gara non competitiva corsa per raccogliere fondi da destinare alle scuole di Goundi?
Grazie al vostro generoso contributo abbiamo raccolto € 739.82. I soldi sono stati mandati a Suor Salvina e sono stati acquistati banchi e lavagne per le scuole di Goundi.
Visitate iniziative.giannipesticcio.org per vedere le fotografie giunte da Goundi e leggere dei magnifici risultati ottenuti.
Grazie a tutti!
Alcuni lettori mi hanno ripetutamente chiesto quali documenti e quali vaccinazioni servo per andare in Tchad. Ho cosi' composto una brevo guida che copre solamente alcuni dei punti fondamentali. Sono comunque sempre a disposizione per ulteriori informazioni.
Documenti per la richiesta di visto per il Ciad
Le pratiche del visto per il Ciad (che viene rilasciato a Parigi) devono essere inoltrate almeno 3 settimane prima della partenza (il visto dura tre mesi dalla data di rilascio). Per il visto servono i seguenti documenti :
- Passaporto
- Due foto tessera
- Il certificato di vaccinazione della febbre gialla (da fare alla ASL)
- La stampa della prenotazione del volo (basta il piano di volo)
- Lettera di richiesta visto (modulo prestampato in allegato) compilato in ogni riga e firmato in originale dal richiedente
- Scheda anagrafica allegata (deve essere resa firmata)
Al fine di rendere visibile e credibile l'operato delle iniziative a Goundi, si è costituito e fondata una associazione di aiuti a Goundi. L'associazione, preseduta da Prosper Beatombay, evidenzia i fabbisogni della comunità, e in collaborazione con iniziative.giannipesticcio.org realizza i progetti approvati e allargando la partecipazione, il controllo e la realizzazione alle comunità locali trasforma la sussistenza in cooperazione e responsabilità progettuale.
Di seguito un intervista a Roberto Cavallini, tecnologo alimentare, perito agrario e dottorando in Sanità Pubblica, consulente presso il progetto di ACRA in Tchad, che spiega come la pinta della moringa pou' essere utilizzata per combattere la mlnutrizione in Africa.
Chè cos’è la Moringa oleifera?
La Moringa oleifera, famiglia Moringaceae, è una pianta di dimensioni contenute (4-8 mt) di origine indiana. Del genere Moringa si conoscono finora ben 13 specie, ma la più conosciuta e coltivata resta la Moringa oleifera, pianta dai molteplici utilizzi e delle numerose virtù.
Quale l’origine? Come è arrivata in Africa?
Dal suo alveo originale, le zone collinari a ridosso della catena dell’Himalaya, nel corso del tempo, si è diffusa nel resto dell’Asia e in Africa prediligendo le zone aride, una delle sue caratteristiche principali, infatti, oltre alla notevole rusticità, è la scarsa esigenza di acqua, fattore che le ha permesso di adattarsi bene alle condizioni climatiche tipiche delle zone saheliane. Si può ipotizzare che, nel corso dei secoli, gli scambi commerciali e i rapporti fra le varie popolazioni ne abbiano favorito la conoscenza e l’utilizzo determinandone una più rapida propagazione.
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